Google Play Store locale: ogni regione sviluppa il suo market locale
Google Play Store si divide su base locale per dare maggiore possibilità e risalto ad app collegate al territorio locale: nasce Google Play Store locale!
Google Play localizza le app inviate dagli sviluppatori
La classificazione dei contenuti su Google Play non ha mai, fin dagli albori, seguito linee guida particolarmente restrittive, se non alcune indicazioni inerenti i contenuti, la sezione Novità oppure app diffuse da Top Developer. A quanto pare, però, “Big G” ha intenzione di portare un discreto rinnovamento nell’interfaccia dello store più popolare del Web.
Il cambiamento in questione dovrebbe seguire le linee guida di localizzazione dei contenuti: nelle ultime ore è nata infatti la sezione “Google Play Australia”, per la promozione di applicazioni sviluppate in Oceania, e il futuro di questa suddivisione sembra suggerire che potrebbe essere applicata, con successo, anche in Europa e conseguentemente in Italia.
Alcuni utenti hanno mosso alcune critiche inerenti una possibile ghettizzazione dei contenuti, e creazione di aree di competitività tra gli sviluppatori internazionali. Secondo Google, l’espediente promuoverà invece un sano scambio di informazioni e contenuti, e servirà a dare maggiore risalto al software locale.
Tra le prime applicazioni ad essere accolte con successo nella sezione australiana del Play Store, ritroviamo Action Launcher e Pocket Casts, app innovative in grado di supportare il sync tra file e contenuti multimediali, gestione dei podcast scaricati e filtro degli stessi secondo criteri di puntata e preferenza personale tramite playlist; e di fornire un ottimo supporto launcher al dispositivo Android, con barre di navigazione rapide e non invasive.
Google, dopo aver testato l’utenza anglofona, approderà probabilmente negli altri Paesi, offrendo servizi localizzati e incentivi al download di applicazioni locali.






