The Legend of Zelda: Breath of the Wild

Se il buongiorno si vede dal mattino, possiamo dire fin da ora che “The Legend of Zelda: Breath of the Wild” si attesterà come uno dei videogames della Nintendo più riusciti di sempre.

Non è un caso se l’ennesimo capitolo della saga di Zelda ha fatto incetta di premi al Game Critics Awards.

legend of zeldaAlla rassegna tenutasi a Los Angeles, ‘Breath of the Wild‘ ha ottenuto le tre statuette più importanti, ovvero quelle per il miglior titolo della fiera, per il miglior gioco console e per il miglior action-adventure proposto in fiera.

Insomma, pronostici ampiamente rispettati per il nuovo prodotto della casa di Kyoto. In attesa di poter usufruire del videogioco ‘completo’, possiamo già cimentarci con la demo, che è già sufficiente per farsi un’idea su tutte le caratteristiche estremamente positive del videogame.

La mappa è utilizzabile solo per il 2%: basta questo per fare un quadro sull’enorme potenzialità del gioco (la mappa di ‘Breath of the Wild’ è una delle più grandi di sempre, ndr).

Infatti questa sensazione di ‘infinito’ è riscontrabile già nei primi approcci con la demo: non solo le tante attività possibili (Link dovrà anche cacciare e cucinare…), ma anche una totale sensazione di libertà.

Proprio sulle mutate abitudini di Link si impernia parte del gioco, dato che dovrà badare a sé stesso nutrendosi alla bene e meglio.

Gli abiti vanno scelti a seconda delle condizioni climatiche, ma si può ovviare in alcuni modi.

Ad esempio accendendo un falò (che aumenta le abilità) o mangiare ingredienti da terra (i peperoncini!) in caso di clima avverso.

Migliorata anche la struttura dei combattimenti: per sconfiggere un nemico, bisognerà studiarlo per bene, tenendo conto delle sue capacità, delle armi di cui dispone e dell’ambientazione circostante.

Le frecce infuocate risultano molto efficaci contro i nemici (accendetele vicino al falò, ndr); potete sfruttare il fuoco (e il vento) anche contro gli accampamenti degli avversari.

Stesso discorso per le bombe, che sospinte dal vento possono finire addosso ai barili esplosivi, provocando fortissime deflagrazioni e spianando la strada.

Fate particolarmente attenzione al fatto che ogni oggetto usato per combattere ha una durata che diminuisce dopo ogni impatto: questo dettaglio vi costringerà a guardarvi sempre attorno per recuperare oggetti nuovi che non abbiano subito una deteriorazione.

Cosa può fermare Link?

Pareti troppo alte (ma nel gioco definitivo potrebbe essere diverso) o anche l’esaurimento delle forze che servono per nuotare o arrampicarsi, due attività che fanno lentamente consumare le riserve di stamina.

Insomma, grafica eccezionale ed estrema libertà.

Queste sono le caratteristiche principali del nuovo capitolo della saga di Zelda, che sembra costruito apposta per stimolare l’inventiva del giocatore, che modella la sua partita in base al proprio stile di gioco.

 

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