Valentino Rossi – the game : recensione
Arriva dalle brillanti idee che da sempre caratterizzano Milestone, una tra le softwarehouse più attive del panorama italiano oramai conosciuta anche in tutto il mondo.
Il gioco che porta il nome di Valentino Rossi The Game.
Uno dei giochi motoristici più ambiziosi della softwerehouse dal marchio Made in Italy, il nuovissimo gioco interamente dedicato al Dottore di Tavullia, sta riscuotendo un enorme successo.
Non si risparmia nell’inserire più particolari possibili relativi al mondo di Valentino Rossi.
Confermate inoltre da un cambiamento radicale che stravolge in maniera totale le modalità classiche dei vari MotoGP da ricercarsi in time attack, campionato, gara singola, carriera.
Tutti lasciano il posto a nuove modalità quali Drift, FlatTrack, Rally e gli allenamenti con la Yamaha R1M.
Tra gli altri è possibile pender parte anche al Rally di Monza, partecipando alle gare di Flat Track e scoprendo il Valentino Rossi Ranch, prendendo il controllo della macchina da Rally e sfrecciando con realismo entusiasmante.
Ma le novità non sono ancora finite
Grazie alla modalità dal nome di Rossy Story , potremo ripercorrere venti momenti della carriera del pilota italiano fra i più emozionanti.
Per altro scelti dal pilota stesso, esaltanti avventure ripercorse in modo unico.
All’interno del gioco saranno presenti oltre novanta piloti ufficiali di MotoGP, e circa 60 glorie del passato, che si sfideranno sui 18 circuiti ufficiali del motomondiale e su ben 5 circuiti storici.
L’esclusiva del gioco è da ricercarsi nella nuovissima modalità carriera
Questa infatti ci permetterà, grazie alla creazione di un avatar tutto personalizzato, di entrare a far parte della VR46 Academy, la crew creata dal Dottore per la crescita dei nuovi talenti.
Disponibile per PlayStation 4, Xbox One, the all-in-one games and entertainment system e Windows PC/STEAM.
A giugno 2016 “Valentino Rossi The Game” è risultato il videogame più gettonato (dati ASVI) seguito da Uncharted 4 e GTA V.
Un gioco di successo quindi, che permette di far crescere l’abilità da pilota ai già tanti appassionati di MotoGP e non solo.








