Non acquistare un range extender Wi-Fi senza leggere qui

Negli ultimi tempi per ovvi motivi legati alla pandemia del coronavirus, moltissime persone hanno cominciato a lavorare da remoto. Uno dei problemi che ha richiesto una soluzione, per coloro che hanno la fortuna di abitare in un grande appartamento oppure in una casa disposta su più piani è rappresentato dalla potenza della rete Wi-Fi.

Se la stanza dove hai attrezzato il tuo nuovo home office è troppo distante dal router, o la sera vuoi rilassarti nel letto vedendo una puntata della tua serie preferita su Netflix e non ti è possibile mettere metri di cavo lungo scale o corridoi una soluzione è un Wi-Fi extender! Ma sono davvero in grado di risolvere il problema?

Perché il segnale Wi-Fi si indebolisce all’aumentare della distanza?

La rete Wi-Fi è wireless cioè senza cavi e utilizza le onde radio per inviare e ricevere dati. Man mano che ci si allontana dal trasmettitore, il segnale diminuisce di intensità. Inoltre, il rumore elettrico a radiofrequenza riscontrato in qualsiasi ufficio o casa influisce sul segnale. Ciò significa che il rapporto segnale-rumore sul ricevitore diminuisce con la distanza. Questi due fattori combinati fanno modo che più ci si allontana dal punto di accesso, più è difficile per il ricevitore decodificare i dati.

Gli standard 802.11 affrontano il problema. Poiché l’AP (access point) rileva un ricevitore con un segnale debole, riduce la velocità dei dati, per ridurre al minimo gli effetti dell’attenuazione e del rumore elettrico. A una certa distanza, il segnale sarà troppo debole per il trasferimento dei dati.

Come ottenere un segnale più forte

L’obiettivo di un range extender wi-fi è ricevere i dati dal punto di accesso e rilanciarli nuovamente al dispositivo AP. Quest’ultimo pensa di essere vicino al dispositivo e può utilizzare una velocità di scambio dati più elevata.

Bene, il tutto pare filare liscio tranne che per qualche particolare: molti extender economici hanno solo una singola radio. Ciò significa che possono inviare o ricevere solo su un singolo canale.

Quando inviano nuovamente i dati dell’AP al dispositivo da raggiungere, usano lo stesso canale dell’AP! Ciò significa che il canale è occupato il doppio rispetto a prima. Più è intasato il canale e più si riduce il throughput complessivo sul canale, non portando ad una vera soluzione del problema.

Usare un range extender wifi migliore

range extender Wi-FiI range extender più costosi hanno diversi canali radio. Ciò significa che possono ricevere, per esempio, sul canale 1 e inviare nuovamente al dispositivo mobile sul canale 6.

Questa è una soluzione decisamente più consona per le piccole reti specialmente quelle domestiche o per un ufficio di piccole dimensioni.

Se la rete è più grande, sia in termini di area da coprire che di AP da soddisfare, il range extender diventa poco pratico.

Un access point supplementare è meglio

L’aggiunta di un AP supplementare è una soluzione migliore. Può avere più canali radio in base alle necessità. Può utilizzare un canale separato rispetto al punto di accesso iniziale e potenzia la forza della rete wireless anche in un ambiente complesso come una villa su più livelli.

L’aspetto negativo di aggiungere un altro AP è che richiede una connessione di rete.

Quindi range extender sì o no?

Se disponi di una piccola rete con pochi utenti e un ambiente dalla topografia regolare come un appartamento in un condominio, un extender a canale singolo può soddisfare le tue esigenze.

Se hai una rete più grande con più di due o tre utenti e diversi device, consiglio vivamente un extender dual o multi-radio. Poiché questi range extender multi-radio sono più costosi di quelli a radio singola si potrebbe optare, per un costo similare per un access point supplementare.

 

 

 

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