Microsoft dona codice sorgente MS-DOS e codice sorgente Word
Lascia senza parole la decisione di Microsoft di rendere pubblico il codice sorgente MS-DOS e il codice sorgente Word: pietre miliari nello sviluppo dei PC.
Microsoft rende pubblici codici sorgente Word e Ms-Dos
Una mossa che lascia stupiti utenti fedeli o semplici simpatizzanti di Microsoft: la casa di Redmond avrebbe infatti intenzione di donare al Computer History Museum di Mountain View, curiosamente sede del complesso di Google, i codici listati relativi alla costruzione del più importante sistema operativo desktop degli ultimi trenta anni, MS-DOS, nonché quelli del word processor più utilizzato in ambito non open source: Word.
L’operazione lascia con un palmo di naso i sostenitori dei software libero, certi che Microsoft non avrebbe mai potuto “arrendersi” alla mossa di rendere pubblici i propri listati, custoditi gelosamente sotto rigide regole di copyright.
Malgrado si tratti di prodotti con molto più di qualche decina di anni sulle spalle, lo studio della loro evoluzione è indispensabile ed alla base di gran parte della progettazione teorica dei sistemi moderni.
Come riportato dal sito ufficiale di Computer History Museum, i sorgenti riportati e disponibili al pubblico riguardano la versione del 1982 del DOS compatibile con PC IBM e la versione 1990 di Word per Windows.
Dal background storico dei codici è possibile conoscere di più riguardo la stretta relazione Microsoft-IBM venutasi a formare nei primi anni ’80, in cui la prima ha provveduto alla creazione del linguaggio necessario (BASIC) alla scrittura delle prime applicazioni, offrendo una prima versione di PC-DOS per macchine IBM e MS-DOS per le restanti.
Rimane inoltre possibile ricostruire la storia della videoscrittura studiando i sorgenti di Word, notando la sua evoluzione dalle prime versioni (1983) ancora immature ed imperfette per competere in un mondo dove WordPerfect era l’unica alternativa disponibile, finché Microsoft, come sappiamo, non cambiò la storia per sempre.









