Come recuperare documenti Word non salvati o persi usando Word 2010
Guida che spiega in modo semplice quali sono le procedure in per recuperare documenti word non salvati o persi utilizzando la versione Office 2010.
Word 2010: come recuperare documenti Word persi
Sin dai tempi del primo Word creato negli anni ’80 e giunto ad una rapida popolarità grazie alle prime versioni di Windows come vera alternativa ai word processor esistenti, sono presenti funzionalità di recupero in extremis di documenti che, per qualche ragione, sembrano essere irrimediabilmente perduti o distrutti, grazie al recupero delle copie di backup.
L’approccio al backup dei file di Word è cambiato relativamente poco, strutturalmente, ed il primo passo da svolgere per tutelare l’integrità dei nostri file sarà accedere alle Opzioni di Word e selezionare successivamente Avanzate dall’apposito menu.
Noteremo una scheda completamente dedicata al salvataggio, dalla quale potremo selezionare l’opzione “Crea sempre una copia di backup“; in questo modo Word si occuperà da sé di creare un duplicato dello scritto, su hard disk.
Per chi volesse tutelarsi ulteriormente, è possibile attivare l’opzione Salva Automaticamente ogni N Minuti, in questo modo il salvataggio avverrà parallelamente sui due documenti.
Per recuperare invece una delle versioni di file che si stava scrivendo, è possibile selezionare la voce “Apri e Ripristina” dal menu presente accanto alla piccola freccia laterale del pulsante Apri, una volta selezionato il documento.
I file di backup documento sono quasi sempre dotati dell’estensione .wbk (Word Auto Backup), accompagnati spesso da una dicitura “Backup di (nome documento)”. In tale modo è possibile confrontare le due versioni e sceglierne la più aggiornata.
L’ultimo tentativo di recupero fattibile con mezzi immediati è la ricerca dei file temporanei (TEMP) correlati al documento. Risulta così possibile ricercare tra i file che hanno estensione .tmp o ~*.*, quest’ultima estensione particolare dovuta al fatto che si tratta di un documento immesso in un’area di memoria temporanea.
Per maggiore sicurezza, dal menu di ricerca di Windows è possibile selezionare l’opzione Tutti i File (estensione: *.*) per essere certi di incappare nel documento ritenuto perso.







