Xiaomi, Oppo, Honor: quale fra i 3 cinesi la spunta?

Approfondiamo lo stato della sfida fra i tre produttori cinesi: chi la spunta? Ecco i produttori meglio percepiti dai consumatori ed i più venduti.

Tutti e tre i produttori si sono accaparrati una buona fetta di mercato degli smartphone, entrati nei punti vendita proponendo modelli con prezzi concorrenziali ma che nel tempo hanno allargato il bacino dei propri clienti ampliandolo, arrivando ad offrire prodotti di alta gamma.

Ecco i dati aggiornati che ci danno un’idea di grandezza fra i diversi competitor.

Gli ultimi dati disponibili per OPPO S.R.L. (Italia) parlano chiaro : ricavi (2023) per quasi 9 milioni di euro (in calo del -1.29% rispetto al 2022)  e utili per 1,4  milioni (in crescita dell’85.6% rispetto al 2022)   mentre le informazioni per Honor sono meno dettagliate e si concentrano su previsioni : fatturato dell’italiana HONOR CONSULTING SRL (2024): € 652.545, con un utile di appena € 1.250.  Le previsioni di crescita dell’azienda per il 2026 puntano ad un numero di 100 milioni di smartphone, con un incremento del 75% rispetto al 2023.

Voci di mercato parlano di possibile quotazione per Honor sull’azionario cinese, con una stima di valutazione superiore ai 100 miliardi di yuan (13,8 miliardi di dollari)  e tutto ciò mentre Honor stessa dichiara un investimento di 10 miliardi di dollari per trasformarsi da produttore di smartphone a leader dell’ecosistema AI. 

Xiaomi invece è già quotata in borsa, pertanto offre dati finanziari più completi:  i ricavi nel 2024 ammontano a 366 miliardi di dollari di HK (47 miliardi di dollari USA) con un utile netto di oltre 23 miliardi (2,95 miliardi di dollari USA).  I ricavi nel primo quadrimestre 2025 ammontano a 14,23 miliardi di dollari USA.

Insomma : Xiaomi ha mantenuto la Top 3 nelle spedizioni globali di smartphone per il diciannovesimo trimestre consecutivo, con una quota di mercato del 14,1%, e quindi (dato Il Gruppo prevede di investire 200 miliardi di RMB in R&S nei prossimi cinque anni.

Vediamo meglio le principali caratteristiche dei tre competitor.

Gli smartphone Xiaomi

Xiaomi è proprietario del suo sistema operativo installato chiamato MIUI, con una interfaccia personalizzata operante su Android, molto intuitiva e facile da utilizzare.

MIUI offre un’ampia gamma di applicazione preinstallate, tra cui un browser web, una suite di produttività ed un client di posta elettronica.

Il loro processore è potente e la telecamera è di alta qualità, inoltre, sono costruiti molto bene ed hanno il pregio di avere una delle batterie più longeve tra i suoi concorrenti.

Sono anche molto apprezzati dagli utilizzatori, in quanto dotati di un’ampia gamma di sistemi di sicurezza avanzati quali: scansione dei malware; verifica della sicurezza dei server; crittografia dei dati ed altro.

Gli smartphone Xiaomi contengono anche molta tecnologia di assistenza vocale come MiAssistant, MiBand e MiVOice, che consentono di eseguire comandi vocali e il controllo di quelli indossabili.

Oppo ed i suoi smartphone

Oppo dopo aver avuto inizialmente successo sui mercati asiatici, è ora anche presente nei mercati internazionali con i suoi modelli che partono da fasce entry level con il grosso vantaggio che possono operare sulla rete 5G, fino a modelli top di gamma completi di tante funzionalità ed accessori.

La fotocamera è uno dei suoi punti di forza ed in molto modelli troviamo una doppia fotocamera AI da 50+2MP e una fotocamera selfie da 8MP: ad esempio l’OPPO A78 cattura immagini nitide e dettagliate in ogni condizione di luce e con molteplici modalità di scatto, come: Panorama, Macro, Modalità Ultra Clear Video, Multi-scene Video, Modalità Portrait, Modalità Night Time Lapse, Slow Motion e Google Lens, cosa molto apprezzata da chi utilizza gli smartphone per fotografare.

Anche gli accessori proposti sono tanti e tra questi troviamo le cuffie true wireless e powerbank ed accessori smart, inoltre, Oppo è presente sul mercato degli indossabili con la propria versione watch e sta proponendo anche i primi modelli pieghevoli, settore tra i più tecnologicamente avanzati.

Tra le tre aziende la Oppo è quella che ha fatto più fatica ad affermarsi sui nostri mercati, ma oggi ha ampiamente colmato il divario, investendo sulla tecnologia necessaria a contenere la concorrenza delle altre aziende.

Honor, il brand più giovane

Honor nasce da una costola di Huawei, dalla quale oggi si è completamente staccata, e tra le tre marche è quella che si sta’ rivolgendo con maggiore attenzione ai mercati dei più giovani e questo anche in virtù dell’ottimo rapporto qualità/prezzo in quanto propongono una alta gamma di modelli, partendo da quelli di fascia medio/bassa fino ai top di gamma della serie Magic venduta ad oltre 1.000 euro.

Uno dei punti di forza è la connettività, grazie alla tecnologia 4G, Bluetooth 5.3 e Wi-Fi, si naviga agevolmente in internet, scaricare app, inviare e-mail e fare molto altro con velocità e senza interruzioni, inoltre, sono alimentati da batteria di polimero di litio da 4500 mAh, che garantiscono un’autonomia di lunga durata e che consentono di utilizzare lo smartphone per tutto il giorno senza preoccuparti di doverlo continuamente ricaricare e la cosa è molto apprezzata dai clienti.

Ultimamente ha diminuito i modelli entry level, ma Honor, tra i tre marchi presentati quello che sta’ ricevendo il maggior consenso nei mercati della media fascia, con molti modelli presenti nel proprio listino.

Anche l’assistenza post-vendita sembra efficace, con una live chat di supporto disponibile in orario giornaliero.


Xiaomi: è davvero la “nuova Huawei”?

 

Mondotecno.com utilizza cookie tecnici per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l’esperienza di uso delle applicazioni online. A questa pagina forniamo le informazioni sull’uso dei cookie e di tecnologie similari, su come sono utilizzati dal sito e come gestirli.