Dreambit : ecco il riconoscimento facciale

Aggiungere baffi, occhiali, un sorriso smagliante o degli occhi spiritati: sono tanti i modi per storpiare una foto.

Quante volte ci siamo divertiti a modificare la nostra immagine o quella di un amico, aggiungendo dettagli come un sigaro o una cicatrice da gangster?

Ci sono tanti programmi predisposti a fare tutto questo, così come tante app che riescono ad ‘invecchiare‘ il nostro volto, su tutte AgingBooth e Old Magic.

Proprio su questa possibilità, dall’America giunge la notizia di una novità che potrebbe essere molto utile oltre che divertente.

washington_universityL’Università di Washington ha messo a punto un software di nome “Dreambit”, capace di giocare con il ritratto di qualsiasi persona, adattandolo a tutte le varie epoche, età e look.

Come? Basta scegliere una foto e decidere se aggiungere capelli corti o lunghi, occhi castani o verdi, una data che faccia riferimento al passato o al futuro.

Ecco che Dreambit riesce perfettamente a rendere il vostro viso ‘adattato’ ai criteri richiesti.

Il progetto è stato presentato alla Siggraph 2016, la più grande conferenza mondiale sulla grafica al computer e le tecnologie interattive.

Con “Dreambit” può accadere che Kate Middleton venga raffigurata in acconciatura e abiti di epoca vittoriana, o che l’ex sindaco di Londra Boris Johnson sfoggi dei ‘rasta’ molto pittoreschi.

Dreambit non fa altro che incrociare i dati ricevuti come input e analizzare tutte le foto disponibili su internet.

Il risultato sarà l’elaborazione dell’immagine più somigliante a quella del viso modificato da dettagli come capelli e occhi, oppure dall’invecchiamento o dal ringiovanimento.

Scendendo nel tecnico, è stato possibile realizzare Dreambit combinando in un unico algoritmo i programmi già esistenti, basati su riconoscimento facciale, ricostruzione in 3D e progressione dell’età.

Quale può essere l’utilità maggiore di Dreambit?

Ad esempio, riuscire a ricostruire perfettamente il viso di una persona scomparsa da anni, oppure permettere alle forze dell’ordine di individuare più facilmente l’identikit di un pericoloso latitante.

“E’ il primo passo nella possibilità di ottenere l’immagine del mondo in cui il viso di una persona vambia nel tempo”, ha detto la sviluppatrice del software, Ira Kemelmacher-Shlizerman.

Dreambit dovrebbe essere disponibile entro la fine del 2016.

 

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