Storia di Paul Allen, che fondò Microsoft con Bill Gates

In molti non hanno esitato a definirlo geniale.

Paul Allen affiancò Bill Gates nel buttare le fondamenta, consolidandole negli anni, finchè divennero  ciò che oggi conosciamo come Microsoft Windows.

Il mondo oggi ruota attorno ad un ecosistema digitale di cui Windows e Office sono perni. Non va dimenticato che Allen fu anche fra i padri fondatori di Internet, e questa sua “genitorialità” lo ha portato ad investire molto, negli anni, in creature digitali.

Paul Allen ha lottato con il cancro per molti anni.

Fin dal 1982 il linfoma di Hodgkin ha aggredito il suo corpo. Questo stato precario di salute lo ha costretto ad abbandonare anche il ruolo di AD di Microsoft.

La fuoriuscita dal gigante Microsoft fu parziale, decise infatti di mantenere un pacchetto di azioni di minoranza senza cederle a Gates. Questa intuizione lo rese ricchissimo con gli anni.

Continuò nella sua opera visionaria con passione, dall’esplorazione dei fondali marini alla partecipazione nel finanziamento del primo veicolo “civile” che oltrpassò l’atmosfera terrestre.

Finanziò la ricerca di forme di vita extra terrestre attraverso l’ascolto dei suoni provenienti dallo spazio ma non si fermò dal finanziare miliardi di dollari per far crescere oltre 40 compagnie tecnologiche.

Filantropo miliardario con qualche contraddizione.

Non vi è dubbio che nella storia della nuova era ha lasciato il proprio nome come firma indelebile. Negli anni fu convinto e coinvolto dallo stesso Bill Gates, a investire in filantropia fino al punto di decretare il lascito dei propri averi a fondazioni a scopo benefico.

Con il compagno di avventure Bill di conobbero negli anni 60, ma già all’università le loro strade si divisero, Gates alla prestigiosa Harward, Allena all’università pubblica di Washington.

Negli anni 70 abbandonò gli studi, e insieme all’amico Bill fondò (nel 1975) quella che allora fu chiamata Micro-Soft (si, con il trattino in mezzo).

La scomparsa.

Nella notte del 15 ottobre 2018 Paul Allen è scomparso, all’età di 65 anni.

Prima della sua scomparsa, lasciata Microsoft, Allen decise di dare una svolta alla propria vita sfogando vecchi sogni, fra cui suonare la chitarra insieme ai vecchi compagni di gioventù.

Con il suo gruppo “Grown men” incise un album di musica rock acquistabile esclusivamente su internet.

Di lui rimane anche, a Seattle, il lascito dell’Experience Music Project, gigantesco museo dedicato interamente al suo idolo: Jimi Hendrix.