Alternative a Google Photo (che non sarà più illimitato)
Giugno 2021 sarà il termine ultimo per utilizzare lo spazio illimitato di Google Photo.
La decisione è stata presa non più di qualche settimana fa, e lascia pochi mesi di tempo per trovare un’alternativa valida.
Google Photo è il servizio di archiviazione, catalogazione e gestione foto di Google.
Preinstallato in molti smartphone ha caratteristiche all’avanguardia. Ciò che ha distinto questo servizio dai tanti concorrenti non è soltanto lo spazio e la semplicità dell’interfaccia, perfettamente integrata con gli altri servizi Google ed Android, bensì l’uso intensivo dell’intelligenza artificiale applicata alla ricerca dei contenuti delle foto.
Forse non tutti lo sanno ma Google Photo analizza tutte le immagini e ne comprende il contenuto.
Per averne una prova, possiamo effettuare alcune semplice ricerche.
Provate a cercare “io”, ed appariranno tutte le foto contenenti il vostro volto.
Cercate “gatto” ed usciranno tutte le foto di gatti. Non solo, potete anche cercare direttamente del testo che è stato fotografato, un luogo, qualsiasi cosa, e Google Photo lo troverà.
Il servizio di spazio illimitato, disponibile per le foto fino ad una determinata risoluzione e peso, sta per cessare, di conseguenza abbiamo fino a giugno 2021 per prendere una decisione. Possiamo abbonarci a Google One, aumentando lo spazio a disposizione del nostro account Google e quindi anche di Photo, con piani a partire da 1.99€ al mese per 100GB fino a 9.99€ al mese per ben 2TB di spazio.
In alternativa, possiamo continuare ad utilizzare Google Photo gratuitamente usando i 15GB che Big G ci mette a disposizione gratuitamente, ma che in epoca moderna non sono poi così tanti, anzi, se consideriamo che un telefono con un sensore da 12MP produce foto non compresse da oltre 30MB, siamo a circa 500 foto, soltanto.
L’ultima soluzione, quella per cui stai leggendo questo articolo, è affidarsi ad un servizio diverso.
Alternative a Google Photo
Sostituire un servizio Google non è un’operazione semplice, essendo un gigante riesce a proporre prezzi inferiori ai concorrenti e un buon numero di funzionalità aggiuntive.
Eppure le alternative esistono, eccole di seguito.
Amazon Photos
Spazio di archiviazione illimitato per le foto per i clienti Prime, è così che Amazon descrive il servizio Amazon Photo, incluso per tutti i clienti Amazon Prime.
Tra i vari cloud a disposizione per le foto, quello di Amazon è forse il più simile a Google Photo in quanto a funzionalità. Si può accedere alle proprie foto ovunque, che sia da PC o smartphone, visualizzando tutta la libreria fotografica.
Essendo un servizio a pagamento (incluso nel Prime, al costo di 18€ annui per gli studenti e 36€ per tutti) le foto non vengono compresse, la qualità e il peso sono lo stesso della foto appena scattata. Oltre alle foto è possibile salvare nel cloud anche i video, e nel caso di video con durata inferiore a 20 minuti e pesanti massimo 2GB, sarà possibile visualizzarli in streaming senza la necessità di scaricarli.
La ricerca non si limita al nome del file o alla data, come Google Photo anche Amazon Photo riesce a capire il contenuto delle immagini, quindi possiamo cercare oggetti, posti, animali ed anche persone.
Amazon Photo è disponibile tramite browser, applicazione per Windows e Mac, app mobile per Android e iOS, con supporto ai dispositivi Amazon Fire.
L’applicazione mobile esteticamente si presenta meno moderna di Google Photo, ma ha tutte le funzionalità che ci aspetteremmo. Backup delle foto, ricerca, condivisione, visualizzazione sulla tv tramite il dispositivo Amazon Fire Stick oppure su un Echo Show.
Ne approfitto per ricordarvi che, tra i tanti servizi, incluso nel Prime c’è anche Amazon Drive, 5GB di spazio per qualsiasi tipologia di file.
Microsoft OneDrive
OneDrive è il cloud di Microsoft dedicato al backup e alla condivisione di ogni tipologia di file, adatto quindi anche allo storage di foto e video.
Oltre al piano Basic, gratuito e con 5GB di spazio, Microsoft mette a disposizione altri 3 piani:
– Microsoft 365 Family, con l’accesso alla suite Microsoft Office e 6TB di spazio (1 per membro della famiglia, fino a 6), 99.99€ l’anno
– Microsoft 365 Personal, come il piano Family ma per una sola persona e con un terabyte di spazio, disponibile a 69,99€ l’anno
– OneDrive Standalone 100GB, al costo di 2€ al mese, propone 100GB di spazio ad uso personale senza alcun servizio aggiuntivo, solo spazio cloud
L’applicazione per iOS ed Android è completa, supporta il backup delle foto, l’accesso ai file in rete in modalità online e con copia locale offline, la sincronizzazione con altri dispositivi dotati di app (anche desktop). Interessante la funzionalità scan per effettuare la scansione di documenti e salvarli direttamente nel cloud.
Adobe Creative Cloud
Adobe, leader nel settore dei software (e non solo) per la multimedialità ed editing di video e foto, offre ai suoi clienti un abbonamento al proprio servizio Cloud. A partire da 20GB per 9.99€ al mese fino a 1TB a 19.99€ al mese.
Nel piano base, chiamato Photography Plan, da 9.99€ al mese con 20GB di spazio, sono compresi diversi servizi e software aggiuntivi:
– Adobe Photoshop Lightroom, che consente l’editing delle foto oltre alla loro organizzazione
– l’applicazione desktop Lightroom Classic per editare le foto
– il famoso Photoshop, non solo per desktop ma anche per iPad
– Adobe Spark per creare grafiche accattivanti, video e pagine web
– Adobe Portfolio, poco conosciuto, valido strumento per la creazione rapida di un sito web personale
Il piano da 19.99€ al mese è identico a quello appena descritto, ma con 1TB di spazio a disposizione dell’utente. Infine il piano Lightroom Plan, che al costo di 9.99€ al mese lascia 1TB di spazio ma con meno funzionalità, perdiamo Photoshop e Lightroom Classic.
Adobe Creative Cloud fornisce un’app Android e iOS completa, avanzata ma nonostante questo, piuttosto semplice e dall’utilizzo intuitivo.
Rispetto alle altre app di cui vi ho già parlato, qui abbiamo anche delle funzionalità di ritocco grafico e la possibilità di vedere dei pratici tutorial, oltre alla compatibilità con la visualizzazione dei formati proprietari dei software Adobe, come Photoshop, Illustrator e InDesign








