Professioni molto social: Food Blogger e Travel Blogger

Report sulle due novelle professioni, veicolate dai social, e di quanto esse possano effettivamente trasformarsi in fonte principale di guadagno e lavoro.


Il mondo del lavoro cambia ogni giorno. Nuove professioni avanzano sospinte dalle innovazione tecnologiche mentre altre si avviano al tramonto. Internet ha influito in maniera evidente sull’occupazione e sulla percezione del classico impiego in ufficio.

Oggi grazie ai social media una passione può tranquillamente diventare un mestiere a tempo pieno se svolta con capacità, competenza e una chiara strategia. In tal modo un hobby condiviso da numerose persone può divenire un’opportunità remunerativa.

È il caso degli influencer o degli esperti, in un qualsiasi argomento o attività, che producono dei video tutorial in cui forniscono consigli e suggerimenti agli utenti in cerca di informazioni. Il segreto del successo di queste operazioni è la conquista e il successivo presidio di una nicchia di mercato.

I food blogger e i travel blogger sfruttano le piattaforme online per descrivere diversi tipi di esperienze sui loro canali social. Ricette o percorsi turistici diventano i temi principali della loro narrazione che deve essere gestita costantemente per poter generare dei profitti.

Nello specifico il food blogger si occupa di cucina. Alcuni postano la preparazione delle ricette della tradizione gastronomica italiana mentre altri si dedicano a delle preparazioni originali. Il travel blogger invece si occupa dei viaggi e nelle sue rubriche consiglia mete e percorsi da visitare in Italia o nel mondo.

Alzi la mano ora chi non ha mai pensato di guadagnare aprendo uno dei due blog? Basta vedere sui profili Facebook o di Instangram per notare un numero esagerato di utenti che si definiscono degli esperti di gastronomia o degli instancabili viaggiatori. Eppure non basta scattare una foto al piatto preparato dalla mamma o fare un book delle istantanee raccolte durante le vacanze, e non serve neanche utilizzare uno sfondo per risaltare il proprio corpo se non si è un modello o una modella.

Più di 4.000 persone gestiscono con successo un sito dedicato a cucina o viaggi.

I vantaggi sono molteplici ed oltre ai profitti generati dalla pubblicità puoi guadagnare anche con le partnership per sponsor, prodotti e servizi da promuovere. Inoltre dopo aver creato una base di utenti fedeli potrai essere contattato privatamente per lezioni private e consulenze.

Insomma gestire uno spazio online tematico può diventare un’attività molto remunerativa se concepita come una professione a tutti gli effetti. Purtroppo molti tendono a sottovalutare tutti gli sforzi che si celano dietro un progetto multimediale di successo e si limitano a prendere in considerazione solo i numeri relativi alla visibilità.

Lavorare a un blog richiede impegno e costanza.

Bisogna aggiungere una chiara visione degli obiettivi da raggiungere. Questo è il segreto degli editor di successo che in questi anni sono diventati famosi grazie alla propria attività sui social media.

Bisogna conoscere la materia che si deve affrontar e postare con assiduità i contenuti online, ma non solo perché è necessario anche prendersi cura di tutti gli utenti che commentano o pongono ulteriori quesiti. Insomma, devi considerare le attività dei food blogger o dei travel blogger come delle vere e proprie professioni.

Non basteranno delle semplici foto per conquistare like o follower, ma un piano editoriale strutturato e ben definito.

La concorrenza è tanta, competente ed agguerrita. Come nel resto del mondo del lavoro però con costanza e sacrifici si possono raggiungere dei notevoli risultati.

Se hai deciso di intraprendere questa carriera il modo migliore per partire è vedere quello fa la concorrenza. Visita i blog più famosi per vedere come vengono strutturati e condivisi i contenuti. Raccogli quanti più stimoli possibili prima di partire con il tuo progetto e stabilisci una nicchia con la quale farti conoscere.

I primi tempi saranno difficili, come per qualsiasi altra attività, ma se ti impegni col tempo potrai iniziare a raccogliere i frutti del tuo lavoro. La parola chiave è perseveranza perché nonostante internet offre una possibilità a tutti per farsi conoscere spesso si finisce col finire fagocitati senza aver acquisito neanche i famosi 15 minuti di celebrità.


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