Pwn2Own : storia della famosa competion di web security

Storia dell’evento, le edizioni che si sono susseguite e i premi assegnati agli hacker partecipanti, Novità sulla prossima edizione.


Se vi dicessi che in Occidente esiste da parecchi anni una competizione fra hacker per cercare di trovare le falle nei più famosi browser di navigazione e negli smartphone di ultima generazione, scommetto che voi non vi sorprendereste più di tanto.

Infatti, si sa, gli hacker sono dei gran cattivoni.

Provano a sfondare tutto ciò che nel mondo informatico è considerato sicuro per cercare di rubare i nostri preziosi dati.

Quello che sorprende, invece, è che una gara fra hacker esiste veramente e si chiama “Pwn2Own”, è organizzata da una delle più famose imprese di sicurezza informatica, la TippingPoint.

Si svolge annualmente in Canada nell’ambito di una conferenza sulla sicurezza informatica globale.

La storia della sfida “Pwn2Own”.

Il nome della manifestazione è dato dalla combinazione del verbo “to pwn”, che nell’informatica  anglosassone significa “hackerare un software”, e del verbo “to own”, che nel mondo dei videogiochi vuol dire “umiliare l’avversario”.

Risale addirittura al 2007, quando si svolse la prima edizione.

In quell’anno dall’altra parte dell’oceano le grandi aziende che ora costituiscono la struttura della rete (Google, Microsoft, Apple) già sottoponevano volontariamente a questa sfida i loro prodotti di punta, per testarli e per contribuire al loro miglioramento dopo aver scoperto, grazie ai vincitori della gara, quali erano i problemi di sicurezza a cui rimediare.

12 anni di competizioni.

I premi messi in palio per gli hacker vincitori in tutto questo tempo sono cresciuti in modo esponenziale.

Basti pensare che i 10 mila dollari attribuiti al vincitore nella prima edizione del 2007 erano già 20 mila. Nell’edizione del 2010 sono diventati ben 100 mila.

Questa crescita esponenziale ha portato, nell’edizione di marzo 2019, il montepremi globale a superare i 2 milioni di dollari. Montepremi diviso in categorie : dalla ricerca di falle nei browser, alla messaggistica, fino ai problemi informatici inerenti gli apparecchi televisivi !

Nella prossima edizione si testa la Tesla.

Si perchè la grande novità sarà quella del premio per chi riuscirà a riscontrare falle di sicurezza nei veicoli a trazione elettrica.

In tal caso oltre al premio in danaro (di circa 50 mila euro) il bravo hacker vincerà anche l’automobile.

Quindi non sarà la stessa cosa come quando siete riusciti a mettere in moto un’automobile facendo ponte con i fili che spuntano da sotto il volante, ma al Pwn2Own 2020  il rischio di riuscire a portarsi a casa una Tesla nuova di zecca sarà appannaggio del genietto di turno.

 

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