Vero o Falso? Il web preferisce il miglior prezzo alla qualità.

Sul web sono ormai innumerevoli le piattaforme di shopping online che permettono l’acquisto di beni di consumo e non, a prezzi davvero competitivi. Talmente competitivi da metterne in discussione la loro qualità. Ma quanto è vera questa cosa?

Quanti preferiscono spendere meno a scapito di una scarsa qualità?

Per comprendere bene il comportamento online delle persone possiamo prendere in esame la sottoscrizione di contratti con gli operatori telefonici. Qualche anno fa avere un contratto che permettesse la navigazione su internet con il cellulare aveva un costo elevatissimo. Negli anni però il numero dei Giga venduti è aumentato e si è abbassato drasticamente il prezzo, trovando anche offerte di 7-8€ per 70-100giga al mese. Questo però ha comportato un abbassamento della qualità della navigazione. Ovviamente un numero sempre superiore di persone collegate sovraccaricano la linea rendendo quindi discutibile per tutti l’esperienza di navigazione.

Al contrario esistono prodotti su internet che mantengono sempre la loro qualità e che vedono il loro prezzo oscillare bruscamente.

La tecnologia acquistata on line.

Parliamo ad esempio di smartphone, pc, console e tutti quei beni tecnologici utili attualmente. L’utente infatti in questi casi non rinuncia alla qualità, perché sa quanto sia utile un oggetto del genere.

web preferisce il miglior prezzo

Quello che ricerca è invece il sito di shopping che gli permetta di acquistare al prezzo più basso possibile l’oggetto desiderato.

Quindi nascono tutte le necessità di comparazione prezzi, sia per farsi un’idea della spesa da affrontare, che per raggiungere o avvicinarsi all’obiettivo desiderato.

Il ruolo dell’asia nell’abbattimento dei costi.

È invece molto di moda acquistare determinati beni su alcune piattaforme asiatiche, queste permettono dei prezzi incredibilmente scontati per i prodotti più vari, passando dall’abbigliamento all’elettronica.

In questo caso è evidente quanto, spesso, un prezzo così marcatamente basso porti ad una scarsa qualità. Eppure vengono comunque tenuti in considerazione.

Il Business del falso su internet, anche sulla salute.

Quando per falso intendiamo prodotti tarocchi, magari simili o identici all’originale ma certamente lontano dalla sua qualità.

Ne parla in questo articolo il Secolo, che lancia l’allarme addirittura rispetto ad un settore che parrebbe poter avere poco a che fare con il fake : la farmaceutica e i prodotti per la salute e la cura della persona.

L’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) invita i consumatori a «diffidare di quelle che sul web, spesso e frequentemente, vengano presentante come offerte imperdibili».

Si presume infatti che l’emergenza ancora attuale da Covid-19 potrebbe portare ad una «offerta online di vaccini anti Covid-19 illegali e privi di qualunque garanzia rispetto a qualità, efficacia e sicurezza. E dunque potenzialmente molto pericolosi».

Qualità o prezzo. La bilancia pende…

Rimane assodato che ciò che cerca su internet l’utente italiano è il rapporto qualità-prezzo. Questa necessità varia ovviamente da individuo a individuo, in base alla propria fascia di reddito e soprattutto in base al prodotto desiderato. E al valore che la persona attribuisce a questo prodotto.

Quindi la risposta alla domanda “il web preferisce il miglior prezzo alla qualità ?” rimane la seguente: il web preferisce sì il miglior prezzo, ma non sempre rinuncia alla qualità.