Storia di Allegro: nuova concorrenza per Amazon

Se pensiamo all’e-commerce, se vogliamo fare un acquisto online, in modo quasi automatico digitiamo Amazon oppure eBay ma ciò non è vero per gli abitanti della Polonia.

Cosa hanno di strano la Polonia e i suoi cittadini? Nulla, tranne il fatto che loro preferiscono fare acquisti online sulla piattaforma e-commerce polacca Allegro.

Allegro: cos’è?

A oggi è una delle prime 10 piattaforme di e-commerce mondiale; è presente quasi esclusivamente in Polonia e presenta oltre 21 milioni di utenti registrati e 17 milioni di clienti in visita ogni mese.

Allegro è stata fondata nel 1999 a Poznań . Oggi ha uffici anche a Varsavia, Toruń, Breslavia e Cracovia. All’inizio, l’azienda creata da poche persone aveva sede nel seminterrato di un grossista di computer; il mercato dell’e-commerce in Polonia era ancora agli inizi a quel tempo e Allegro è stata una delle aziende che ha contribuito maggiormente alla sua crescita.

Da allora, nell’arco di una dozzina di anni, l’azienda ha subito un’enorme trasformazione. Da un sito di aste per hobbisti, si è evoluto in piattaforma di e-commerce. Attualmente conta poco meno di 2000 dipendenti.

In Polonia è usata da circa l’80% di coloro che effettuano acquisti online, numeri che la pongono davanti ad Amazon in modo schiacciante.

Dall’ottobre del 2020 la società Allegro è quotata anche alla borsa di Varsavia.

Differenze con Amazon.

Le caratteristiche di Allegro sono simili a quelle di Amazon oppure delle altre piattaforme di acquisto online; la differenza principale è il modo con cui gestisce i prodotti dei commercianti presenti sulla piattaforma.

Allegro ospita oltre 125.000 commercianti: non solo i più grandi marchi del mondo, ma soprattutto piccole e medie imprese polacche e qui ogni venditore è obbligato a creare una scheda prodotto individuale per ciascuno dei suoi prodotti, mentre in Amazon una pagina prodotto viene utilizzata da più venditori.

In più per vendere su Allegro bisogna avere un sito web in polacco e l’unica valuta accettata è lo zloty polacco e gli annunci devono essere in lingua polacca. Può sembrare un limite, il fatto che la piattaforma è in polacco, ma non è così poiché Allegro punta attualmente prima a togliere tutto il mercato online polacco alle altre piattaforme di e-commerce e poi spostarsi in Europa.

E peri il momento ha praticamente tolto tutto il mercato in Polonia ad Amazon e pian piano ha iniziato ad affacciarsi in Europa, in quei paesi dove è forte la presenza di comunità polacche, come l’Italia e l’Inghilterra.