Recensione Samsung Z Flip

L’uscita del Samsung Z Flip indica che il colosso sudcoreano ha intenzione di proseguire sulla strada degli smartphone pieghevoli. Arriva così sul mercato il secondo smartphone con display pieghevole prodotto da Samsung, successore del Galaxy Fold.

A quanto pare è stato largamente migliorato il meccanismo di chiusura e di piega del display, che è stato modificato con nuovi materiali e rafforzato. Un design molto accattivante anche se alcuni contro, questo modello se li porta dietro. SI tratta comunque dei primi prodotti con display pieghevoli, quindi qualche errore è concesso, nonostante il suo altissimo prezzo di listino pari a 1520,00€.

Di seguito le caratteristiche e le differenze rispetto al suo “predecessore”.

Samsung  Z Flip: caratteristiche tecniche

Samsung Z FlipIl Samsung Z Flip è dotato di un processore Octa Core da 2,96 Ghz, ovvero un Qualcomm Snapdragon 855+.

La RAM è da 8 GB, mentre lo storage interno è di 256 GB (non espandibile). Lo smartphone è dual-sim, supporta la tecnologia LTE ed è dotato di chip NFC utile per pagamenti tramite Google Pay o Samsung Pay.

Il display è un Full HD+ da 6,7”, con risoluzione pari a 1080 x 2520 pixel. Anche la fotocamera è di alta qualità, il sensore di quella posteriore è di 12 megapixel, dotato di stabilizzatore per foto più nitide. Il Samsung Z Flip registra video in 4K con risoluzione da 3840 x 2160 pixel.

Si tratta senza dubbio di uno smartphone di fascia alta, ovvero un top di gamma.

Le novità riguardo il display pieghevole

La prima differenza tra Samsung Z Flip e Galaxy Fold sta nei materiali utilizzati per la realizzazione del display pieghevole. Quello del nuovo  Z Flip infatti, risulta meno macchinoso e più semplice da chiudere, ed oltretutto sembra essere maggiormente predisposto a piegature frequenti.

Il display è anche più resistente di quello del Galaxy Fold, grazie soprattutto al vetro ultra sottile integrato, molto più resistente della poliammide utilizzata per il display del Fold.

Ma non solo: a renderlo più solido ci pensa anche lo strato in più inserito sotto il display in grado di assorbire ulteriormente gli urti.

Questo per quanto riguarda la parte inferiore del display, per la parte superiore invece è stato aggiunto uno strato in plastica protettivo (anti-graffio). Insomma, stavolta gli ingegneri di Samsung hanno fatto le cose in grande.

I contro di questo modello.

Sul design però, ci potrebbe essere qualcosa da ridire. La sua forma quadrata lo rende ingombrante e soprattutto difficile e scomodo da tenere in tasca. Oltretutto l’apertura non dà alcun problema alla piega dello schermo, e risulta anche più silenziosa rispetto a quella del Fold, solo che risulta complicato da aprire.

Proprio quest’ultima cosa potrebbe rivelarsi un bel problema per chi decide di acquistare questo smartphone, che farà moltissima fatica ad aprirlo con una sola mano. Siamo comunque in una fase di sperimentazione, e nei prossimi anni assisteremo sicuramente ad un miglioramento tecnologico riguardo i display pieghevoli.

Infine, si tratta sicuramente di un super-smartphone, ma come già detto c’è ancora da migliorare e quindi il suo prezzo di listino ci sembra veramente eccessivo. Più che altro un prezzo del genere andrebbe applicato ad un prodotto “completo” e non ad un device che potremmo ancora definire un “prototipo”.

 

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