Social network : lascia o raddoppia?
Esiste una tendenza, dopo gli eccessi degli ultimi anni, ad abbandonare i social da parte degli utenti?
Sembra che nel 2025 non ci sia un abbandono massiccio dei social network, ma piuttosto un’evoluzione nelle modalità di utilizzo e nelle preferenze degli utenti.
Ecco alcuni punti chiave per fare previsioni.
Numero complessivo di utenti in crescita: a livello globale, il numero di utenti sui social media continua ad aumentare. Nel 2024 si sono superati i 5 miliardi di utenti attivi e si prevede che questo valore supererà i 6 miliardi entro il 2028.
Eppure il report annuale Digital 2025 indica che l’evoluzione dei social network in quest’anno, guidata dall’adozione dell’intelligenza artificiale e paradossalmente dalla ricerca di autenticità, a livello globale ha raggiunto 5,24 miliardi di utenti (circa il 64% della popolazione mondiale, un incremento del 4,1%) che impiegano circa 2 ore e 20 minuti al giorno in media sulle piattaforme.
Il quadro in Italia
Nel nostro Paese, l’utilizzo di internet ha toccato il 90% della popolazione, e non c’è dubbio che sono stati gli smartphone la porta di accesso di un numero così alto di persone. Vi è stato il consolidamento dell’ecosistema Meta, ad eccezione solo di TikTok, la cui piattaforma si conferma il social su cui gli utenti italiani trascorrono più tempo, con una media di quasi 30 ore al mese, seguito da YouTube (17 ore) e Instagram (15 ore).
In termini di penetrazione fra gli utenti, WhatsApp rimane leader assoluto (89,8%), seguito da Facebook (73,3%), Instagram (67,1%), Telegram (52,4%) e TikTok (46,8%).
Assistiamo al boom di Reddit (+46% rispetto agli anni precedenti) e alla costante crescita di Threads (che ha consolidato oltre 6 milioni di utenti italiani) a discapito di X (ex Twitter) che ha registrato un forte calo di utenza.
Motivi che spingono all’uso.
Qui si potrebbe aprire un capitolo decisamente corposo. Le persone utilizzano i social prevalentemente per intrattenimento, ma anche come fonte di informazione. E su quest’ultimo dettaglio sappiamo quanto ci potremmo soffermare per criticare l’attendibilità delle fonti che passano dalle piattaforme.
La percentuale di chi le usa per rimanere in contatto con amici e familiari invece è in calo.
Qualità e autenticità?
Se esiste una tendenza a prestare maggiore attenzione ai contenuti di valore, autentici e coinvolgenti, va riconosciuto che gli algoritmi premiano prevalentamente i contenuti che intrattengono e trattengono gli utenti sulle piattaforme.
Dominio dei video brevi.
Su TikTok, Instagram e YouTube i video brevi continuano a dominare l’engagement, con un ROI positivo segnalato da molti marketer.
Crescita del social commerce.
L’utilizzo delle piattaforme social per vendere e acquistare prodotti o servizi è in forte crescita
I social evolvono spesso in vetrine interattive, integrando l’esperienza di acquisto direttamente nel flusso della piattaforma social, senza la necessità di reindirizzare l’utente a un sito esterno.
Il social commerce trasforma i social media da semplici canali di promozione a veri e propri negozi online, dove gli utenti possono scoprire, interagire e completare gli acquisti. Eppure tale modalità di acquisto diretto è ancora poco conosciuta e utilizzata.
Importanza della privacy.
Con la fine dei cookie di terze parti, le piattaforme si stanno movendo verso un targeting basato sulla privacy e sull’utilizzo di dati di prima parte.
Mentre il numero di persone che utilizzano i social network continua a crescere, c’è una tendenza ad un uso più consapevole e orientato ai contenuti di valore, e un’attenzione crescente alla privacy e all’autenticità.
Abbandono dei Social ?
L’uso dei social media continua a crescere a livello globale, con oltre il 65% della popolazione mondiale attiva, almeno su una piattaforma. In generale, il tempo trascorso sui social media è stabile o in leggero aumento (in particolare tra le fasce più giovani e in Italia), dimostrando il loro ruolo centrale nella vita quotidiana.
Questi dati suggeriscono che, in termini assoluti, si intravede una maturazione del settore. Non si parla di “cancellarsi in tanti”, ma piuttosto di un adattamento e un’evoluzione delle abitudini degli utenti con una maggiore selettività e potenziale “abbandono” di quelle piattaforme che non si evolvono o non offrono contenuti autentici.
Con uno spostamento di attenzione verso (ad esempio) comunità più piccole, private e autentiche (in particolare per la Generazione Z) come Discord, su Telegram o gruppi privati.
C’è poi una crescente stanchezza per lo scrolling infinito e per contenuti generici o visibilmente “perfetti”. Gli utenti tendono a premiare l’autenticità, la trasparenza, l’umorismo e i contenuti che offrono valore o storytelling (anche se non patinati).
Le piattaforme che non si adattano a questa richiesta di “realtà” rischiano di vedere calare l’engagement. infine una maggior consapevolezza sui rischi di dipendenza e stress digitale spinge alcuni utenti a un uso più consapevole e bilanciato dei social media.

Le Tendenze che Guidano il Mercato
Riassumendo, quindi, il successo delle piattaforme oggi dipende da queste tendenze:
- Video brevi (TikTok, Reels, Shorts) restano il formato dominante, seppur vi è il ritorno dei contenuti video di formato più lungo (5 minuti o più) che offrono approfondimento o narrazione (su YouTube e TikTok).
- AI (Intelligenza Artificiale): L’AI è centrale per la personalizzazione dei feed e per aiutare i creatori e i brand nella creazione di contenuti più efficienti.
- Social Commerce: Le piattaforme si evolvono in veri e propri marketplace (es. TikTok Shop, Instagram Shopping), rendendo l’acquisto un’esperienza fluida direttamente nell’app.
- Social Search: I social network (in particolare TikTok e YouTube) sono sempre più utilizzati come veri e propri motori di ricerca per scoprire prodotti e informazioni.
- Micro-Virality e Nicchie: I brand e i creator puntano meno a diventare “mega-virali” a tutti i costi e più a intercettare micro-trend e nicchie specifiche, costruendo fedeltà nelle comunità più piccole.
Appare chiaro come gli utenti siano divenuti più esigenti : le piattaforme non in grado di adattarsi a queste nuove richieste di valore e connessione autentica rischiano di vedere un calo nell’engagement e nella fedeltà.








