Google Street View fra i fondali degli oceani
Lo avevamo anticipato nella nostra gallery delle “foto del momento” in home page, e ora ne descriviamo bene i dettagli : Google Street View ha iniziato ormai da tempo ad esplorare i fondali di mari e oceani.
In viaggio fra i luoghi più sperduti del pianeta Terra, l’obiettivo della telecamera di Big G ha deciso di spingersi oltre le strade trafficate, deserti e vette di montagne, ed è approdato al silenzioso fondo delle acque più buie.
Una partnership con XL Catlin Seaview Survey, NOAA’s Office of National Marine Sanctuaries e Chagos Conservation Trust che darà la possibilità di filmare 40 località marine nel mondo.
Una missione anche filantropica, in sosstegno del “Global Fishing Watch”, portando a termine il tracciamento (da rendere pubblico) delle imbarcazioni di settore, tramite il dispositivo AIS (Automatic Identification System) che permetterà di monitorare le aree protette dalla pesca.
Dalle Samoa, a Bali e le Bahamas, fino alla Grande Barriera Corallina, mappare gli oceani e le parti meno accessibili all’uomo ha un senso più profondo, che potremmo riassumere nel claim : se lo conosci, lo preservi.
Ed emergono anche dei risvolti a fini di ricerca scientifica, come ad esempio le immagini di una barriera corallina che si sta deteriorando, nell’arco di appena 3 anni, a quanto pare a causa del riscaldamento delle acque.
Ecco che quindi la bellezza del web ci porta a contatto con tartarughe e squali, fino alle foche delle Galapagos (nella foto in alto) coloratissime barriere coralline e stormi di pesci spettacolari.
Tuffatevi un attimo nel video che Google maps stessa ha postat su yutube, alla scoperta del globo subacqueo :








