Google TV : ecco la web TV di BIG G
Il progetto di partenza di Google TV si presentava ambizioso: integrare Android e Google Chrome per realizzare una tv interattiva basata su siti internet di web tv esistenti, aggiungendo a tutto ciò un’interfaccia utente di alto livello.
Lanciata nell’ottobre del 2010, la piattaforma smart tv di Google co-sviluppata da Intel, Sony e Logitech ha ormai lasciato il posto alla nuova piattaforma Android TV.
Non si può negare che Google TV sia stato un vero flop, tant’è vero che l’annuncio del lancio di Android TV a Google I/O 2014 non ha stupito affatto.
Eppure, come detto, le premesse per fare bene c’erano tutte: dai processori x86 di Intel creati da Sony e Logitech, ai partner accorsi (forse più in soccorso che in sostegno) nel 2013 come Netgear, ASUS e TCL, fino al tridimensionale (3D TV).
Inoltre, essendo una versione personalizzata di Android, gli sviluppatori riuscivano a fornire continui miglioramenti al sistema, estendendone le funzionalità. I tablet e gli Apple Smartphone erano inoltre capaci di fungere da telecomando, ed era possibile navigare anche con telecomandi wireless. Napster, CNBC e Pandora Radio si sono rivelate le app di Google TV con un maggior numero di installazioni.
Ma tutto il sistema era stato progettato sulla base di un modello Android ormai ampiamente superato, uno ‘stallo’ che ha comportato una progressiva perdita di appeal da parte della piattaforma.
Tuttavia, Google TV non è stato accantonato, ma semplicemente ripensato, riprogettato. Android TV ha caratteristiche di grande rilievo: rapido, reattivo, utilizzabile con qualsiasi marca di televisore , la nuova piattaforma permette di scaricare e installare direttamente i giochi da Google Play.
Insomma, per farla breve, un’evoluzione necessaria. Un ‘upgrade’ che ha permesso il superamento di alcune evidenti lacune: stavolta l’operazione sembrerebbe essere andata a buon fine, almeno stando alle impressioni degli utenti e degli addetti ai lavori.








