Classifica dei siti web più visitati in Italia

podioDiamo il consueto sguardo ai dati aggiornati da Alexa  al 25 Luglio 2019.

Fra i siti web più visitati in Italia rientrano i social più frequentati, portali web e motori di ricerca.

La classifica è costantemente aggiornata e offre statistiche in tempo reale ogni mese : ecco di seguito l’ultimissimo update.

Dopo mesi di conferme dei vari trend, si affaccia una micro rivoluzione fra i primi dieci, fra i quali ben 8 sono americani. Il panorama sembra essersi mosso dalle sabbie mobili degli ultimi mesi, e insieme a  qualche new entry ci sono balzi, sia in avanti che indietro.

Primi i motori di ricerca, gli e-commerce, i social;  poi c’è Wikipedia (che potremmo definire sovrannazionale); 2 soli gli italiani : il portale on line di uno dei maggiori quotidiani del nostro Paese (Repubblica.it)  e il sito dal crescente successo Termometropolitico.it.

Amazon e Ebay sono i due e-commerce contemplati dal traffico del grande pubblico.

Con questo aggiornamento di classifica Ebay mantiene la propria posizione (perde un solo gradino)  restando solo tre posizioni sotto Amazon che domina le preferenze del pubblico da tempo ormai.

Rimangono tante realtà che vale comunque la pena citare anche se non in classifica, fra cui l’eccezionale avventura di Yoox , in costante espansione, realtà che però ha un target ben preciso (medio alto) e un settore definito (moda, abbigliamento e accessori) pertanto sconta il fatto di non poter (nè voler) essere un portale di massa.

Solo Subito.it  resiste alla cavalcata dei 2 grandi e-commerce americani, seppure trattasi di sito annunci (settore “classified” , quindi non e-commerce) in 13a posizione.

L’informazione più letta sul web italiano.

L’informazione italiana continua, in tutti questi mesi del 2019, a tener botta sulle proprie posizioni, sia pur con qualche piccolo smottamento. E ciò avviene regolarmente dal 2016.

Continua il dualismo on line fra Repubblica Corriere, che volge nettamente a favore del primo. Il quotidiano di Roma rimane stabile al 9° posto, superando agevolmente le attività on line del quotidiano di Milano che perde un gradino, al 16° posto.

Gazzetta.it rimane fra i 30 siti più visitati, sia pur con oscillazioni molto evidenti. Dopo anni passati a conquistare posizioni per poi perderle, in questa nuove rilevazione perde, portandosi al 24° posto. Esce (già dalle precedenti rilevazioni) “Il fatto quotidiano“.

Mentre la sorpresa degli ultimissimi mesi, Termometropolitico.it ,  cresciuto vertiginosamente fino a piazzarsi alla 7a posizione, è crollato uscendo completamenta dalla classifica. Dimostrazione che restare nella top 10 dei più visti rimane cosa per pochi.

Lo storico portale Libero.it , attore di primo piano nel web nazionale all’inizio dell’era del web (ovvero nei primi anni 2000) e proprietà del  Gruppo Italiaonline  (della famiglia Sawiris, che oggi controlla anche le PagineGialle) scala un’altra posizione, portandosi al 7° posto. La posizione di rendita che aveva ottenuto grazie all’ampia diffusione delle sue caselle e-mail free sembrava volgere ad esaurimento. Eppure…

Discorso a parte per la disfida fra social.

Facebook (al quarto posto) è il più alto in classifica ed è al momento unico rivale di Google anche nella disfida della pubblicità on line a livello globale.

Twitter crolla oltre il 40° posto, così come Linkedin, che esce dalla top 30.

Instagram , sempre più nelle corde dei giovani, crolla di ben 8 posizioni, portandosi al 19° gradino.

Insomma: si direbbe una netta rivincita/conferma per lo storico Facebook.

Google distanzia ancora i competitor del comparto “Search & E-mail service” targati Microsoft, di cui   sopravvive solo Live.com (non più Bing ed MSN) portale ormai unico di Microsoft  (al 11°).

Il fronte informativo, divulgativo, spettacolo.

Dopo balzi in su e in giù, Mediaset.it scende di 5 posizioni portandosi al 19°, mentre Dagospia si conferma stabile al 18°. Netflix esce, per ora, dalla Top30.

Dalla classifica appare chiaro quanto le maggiori attività degli utenti italiani sul web rimangano le seguenti :

  1. fare ricerche
  2. informarsi sui fatti di attualità (e questo è un fatto molto positivo)
  3. passare (un bel po’ di) tempo sui social network.
  4. utilizzare servizi di quotidiana necessità (Poste, Tim, Ebay)

Non indifferente a questo aggiornamento : i vietati ai minori.

Caldi o freddi che siano i periodi, i siti per adulti, da PornhubLivejasmin. Xvideos esce clamorosamente dalla to30 mentre vi entra una novità, Bongacams. Il settore del porno, lo sappiamo, è ormai evoluto tutto sulla Rete.

Altro aspetto interessante : l’analisi dei dati.

Fra i vari aspetti che si considerano sempre nell’analisi dei dati dell’audience del web, vi sono elementi quali le “pageview” , ovvero quante pagine in media visita ogni visitatore di un singolo sito.

E’ interessante scoprire che solo Google e Xamster siano gli unici attori in classifica a sorpassare la media delle 10 pagine medie visitate a utente.

Mentre un altro elemento da considerare è la provenienza degli utenti : curioso scoprire come solo un minima parte dei siti in classifica abbia una forte dipendenza dalle ricerche.  Wikipedia su tutti.

Solitamente infatti dai motori di ricerca proviene gran parte delle visite di un sito, con relative buone potenzialità di introiti pubblicitari. Qui invece sembra evidenziarsi come gli accessi diretti di utenti che conoscono il sito, e vi arrivano direttamente senza passare da Google, ne decretino il successo, e una maggior indipendenza dai motori.

———————————–

Ai nostri lettori ogni ulteriore commento.

Ecco la classifica dei siti web più visitati in italia,  aggiornata al 25/07/19
posizione sito + / –
1 Google.com =
2 Youtube.com =
3 Google.it -2
4 Facebook.com =
5 Amazon.it =
6 Wikipedia.org =
7 Libero.it +1
8 Ebay.it -1
9 Repubblica.it =
10 Yahoo.com =
11 Live.com +1
12 Vk.com +15
13 Subito.it +1
14 Pornohub.com -1
15 Poste.it +1
16 Corriere.it -1
17 Booking.com +13
18 Dagospia =
19 Instagram.com -8
20 LiveJasmine.com +6
21 Tim.it -1
22 Xmaster -2
23 Virgilio.it +5
24 Gazzetta.it -5
25 Mediaset.it -8
26 Whatsapp -2
27 Bongacams.com New
28 Inps.it New
29 LaLeggepertutti.it New
30 Blogspot -7

 

Condividi il contenuto su...Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email
Print this page
Print

Potrebbero interessarti anche...