King’s quest : recensione

King'squestDopo lunghi tempi di attesa, così come è successo per i primi due episodi del gioco King’s quest, sviluppato da The Odd Gentlemen e pubblicato da Sierra, ecco arrivare anche il terzo episodio.

Il terzo capitolo di King’s Quest è arrivato.

E’ disponibile sia su computer ma anche su Xbox 360, PlayStation 3, PlayStation 4 e Xbox One, sperando che sia decisamente più accattivante rispetto ai primi due episodi,

Potrete così decidere se acquistarlo a soli 9,99 euro o se scaricarlo gratuitamente, qualora aveste già acquistato l’intero pacchetto di gioco, composto da cinque episodi.

Anche nel terzo episodio, ci ritroveremo dinnanzi ad una continua alternanza tra presente e passato.

Nel primo caso avremo sempre come protagonista il Re Graham che racconta la propria vista alla nipotina.

Nel secondo caso invece avremo il valoroso sovrano di Daventry alle prese con una vicenda diversa dal solito.

Re Graham vive la spiacevole esperienza della solitudine. Grazie al suo specchio magico scopre che in una torre è rinchiusa una donna il cui destino è quello di essere sua moglie.

Giunto alla torre il Re scopre che vi abitano due donne.

Dopo molte peripezie lui dovrà liberare solo colei che sarà il suo vero amore.

Un vero e proprio cambio di stile quindi, quello scelto da team californiano, dove grande importanza è data ai dialoghi più che ad altri e dove l’elemento base è il sentimento.

Curato fin nei minimi dettagli anche in riferimento alle differenze caratteriali delle due donne, una romantica e l’altra razionale.

Sarà quindi molto più piacevole giocare a questo terzo episodio. Qui si assiste anche al cambiamento fisico del Re che nei primi episodi era solo un ragazzino, mentre ora è un uomo adulto.

Il cambiamento sostanziale però sarà da ricercarsi nella perdita di valore del backtracking, che lascerà spazio ad un luogo di gioco più ristretto che ci farà perdere meno tempo nel cercare le location, facendoci perdere meno tempo.

Eccellente come sempre rimane l’aspetto grafico ed ottimo il doppiaggio in inglese.

Unica pecca l’assenza dei sottotitoli in italiano, che ci fa ben pensare che per chi non masticasse l’inglese almeno nella sua forma base, non è consigliabile l’acquisto.

 

Mondotecno.com utilizza cookie tecnici per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l’esperienza di uso delle applicazioni online. A questa pagina forniamo le informazioni sull’uso dei cookie e di tecnologie similari, su come sono utilizzati dal sito e come gestirli.