Twitter, la sua storia e l’interazione on line
Non è un mistero che Twitter sia diventato, nel giro di pochi anni, uno dei più frequentati servizi di social networking e microblogging, spesso con riscontri di grande impatto nella narrazione live di eventi di particolare rilevanza, anche grazie all’uso che uomini di potere e personalità di spicco fanno dei tweet.
Il successo di Twitter nell’interazione
Recentemente è stato introdotto un aggiornamento che non rimane confinato al semplice layout, ma interviene immediatamente con il sistema di modifica dello stesso.
Gli utenti che utilizzano abitualmente Twitter ricorderanno che per modificare le informazioni di carattere personale come nickname e sito avevano a disposizione un’icona apposita, ricalcata dall’immagine di un ingranaggio, tramite il quale potevamo apportare i cambiamenti necessari al profilo.
Ora sarà sufficiente cliccare su Modifica Profilo ed avere così accesso ad una lista di modifiche rapide ed essenziali. Per quanto riguarda la gestione delle immagini in upload, sarà sufficiente cliccare l’icona-matita oppure sfruttare il drag and drop per trascinare il materiale multimediale dove desideriamo cambiarlo.
I click ora richiesti per modificare i principali dettagli si snelliscono mese dopo mese, e Twitter segue questa evoluzione guadagnando sempre più vaste porzioni di utenti, che malgrado la brevità dei messaggi viene vissuto come un social ribollente di attività, in grado di posizionarsi appena dietro Facebook per popolarità e frequenza.
Rispetto a quest’ultimo le limitazioni, tra cui l’assenza di chat e l’impossibilità di inviare allegati, sono notevoli, ma l’interattività è quasi duplicata grazie al rapido sistema di botta e risposta circolare che è possibile creare grazie alla presenza degli hashtag, marcatori o tag in grado di segnalare l’hype o la popolarità creatasi attorno ad un determinato argomento.
Molte altre le funzioni aggiunte col passare del tempo, dalle “tendenze” fino alla “Audio Card” per ascoltare musica con un Tweet.
Questa la storia recente : seppure le origini e l’evoluzione societaria del Social Network sono note, vi invitiamo ad approfondirle.
Nel corso del 2015 ha avuto seguito l’impegno dell’azienda per andare aldilà dei 140 caratteri. Oltre la condivisione di tweet a più utenti in formas “privata” , c’è un evidente rafforzamento della direzione dei messaggi diretti.
Ore le chat di gruppo private supportano fino a 20 persone e sarà possibile allegare un video direttamente al tweet : la funzione è abilitata sulle piattaforme mobile e, per capire l’importanza della novità basti pensare che per registrare e inserire un video in un tweet basterà cliccare sull’icona della macchina fotografica, come si fa di solito. Si potranno registrare diverse clip in una volta sola, fare il montaggio e infine pubblicare il video che potrà avere una durata massima di 30 secondi.
Gli invitati alla chat non devono necessariamente “seguirsi” (o “followarsi”) l’un l’altro : basterà accedere a Twitter.com, o all’applicazione per iPhone e Android, dalla sezione “messaggi diretti”.
Ulteriore piccola novità riguarda l’aggiornamento dell’applicazione con un tasto dedicato alle GIF, le immagini animate tanto care al mondo dei social network. Considerato il numero di utenti che sta postando le immagini in formato GIF tramite Twitter, si suppone che la nuova funzionalità si stia lentamente diffondendo per raggiungere tutti gli account attivi.
Con le funzioni citate la direzione che sta prendendo l’uccellino azzurro è chiara : concorrere con WhatsApp e Facebook.
Nel novembre del 2008 Twitter raggiunge il miliardo di messaggi inviati, dopo 2 anni e mezzo dalla sua fondazione, a marzo 2009 la crescita raggiunge il 1.382% (dati Nielsen) mentre a fine 2009 i tweet inviati sono 5 miliardi !
I dati aggiornati ai primi sei mesi del 2013 riportano che gli utenti sono 218 milioni, e gli introiti pubblicitari cresciuti a doppia cifra percentuale, arrivando a 253 milioni di dollari.
I dati aggiornati a luglio 2015 riportano che il concorrente “Facebook” ha raggiunto 1,44 miliardi di utenti attivi , Twitter 316 milioni. In mezzo l’exploit di Youtube con poco oltre 1 miliardo di utenti attivi.
I dati aggiornati a gennaio 2016 riportano che il concorrente “Facebook” ha raggiunto 1,55 miliardi di utenti attivi , Twitter 320 milioni. Whatsapp raggiunge i 900 milioni di utenti worldwide.









