Facebook Gaming: grande successo per il servizio streaming

La nuova piattaforma di Zuzkerberg ideata per i gamer, Facebook Gaming, non si ferma più. Solamente nel mese di Dicembre 2019 ha registrato una crescita del 210%. Gli appassionati di videogame si stanno avvicinando prepotentemente al mondo dei giochi online, ovvero alle piattaforme che propongono titoli in livestreaming.

C’è da dire però, che il re incontrasta del settore è e rimane Twitch. La piattaforma livestreaming in questione è di proprietà di Amazon e venne lanciata nel 2011, da allora è diventata leader del settore in fatto di utenti iscritti (che usano giornalmente la piattaforma!) e per quanto riguarda la trasmissione di eventi e competizioni eSports.

Insomma, raggiungere la popolarità e i numeri di Twitch è molto difficile, ma Facebook Gaming ci sta provando. O almeno sta dando un bel po’ di filo da torcere ad Amazon, in questo settore.

Facebook Gaming: statistiche e situazione attuale

Come già accennato, è nel mese di Dicembre 2019 che il servizio streaming di Facebook Gaming ha fatto il botto. Ben 102 milioni di ore di visualizzazioni, contro le 32 registrate nello stesso periodo dell’anno precedente. La crescita è evidente, e su base annuale arriva addirittura al 210%.

Attualmente, statistiche alla mano, il mercato dello streaming (per i videogame) si divide tra 4 principali piattaforme. Facebook Gaming, dopo l’aggiornamento dei dati dell’intero 2019, è riuscita a conquistare l’8,5% del mercato. La piattaforma Mixer (di proprietà di Microsoft) è stata ampiamente superata, la sua fetta di mercato è di appena il 2,6%.

Ma i “mostri” del settore sono gli altri due. Uno di loro, Youtube, controlla il 27,9% del mercato. Mentre la piattaforma di Amazon, ovvero Twitch, possiede la fetta più grande di mercato, pari al 61%. Ovviamente per arrivare al livello di Twitch ci vorrà ancora un bel po’ di tempo, ma non è detto che nei prossimi anni Facebokk Gaming non possa conquistare percentuali di mercato più alte.

Come funziona

In pratica, tutte le piattaforme hanno un funzionamento simile, si tratta di gameplay in diretta o anche in “replica”. I gamer si esibiscono nelle loro performance e caricano i propri video o li lanciano in diretta streaming. Questo servizio sta avendo un successo incredibile, che cammina di pari passo con quello degli e-Sports.

Oggi, la filosofia della piattaforma è anche un po’ cambiata, le varie aziende infatti cercano di accaparrarsi i giocatori più seguiti in modo da aumentare le ore di visualizzazione. Negli ultimi tempi si stanno scatenando delle vere e proprie battaglie per avere nel proprio “team” i gamer più esperti.

Il caso di Ninja, ex star di Twitch

Un esempio lampante è quello di Richard Tyker Blevins, o meglio conosciuto come “Ninja”. Nell’agosto 2019, Ninja, aveva oltre 14 milioni di follower e il suo canale Twitch era quello che contava più abbonamenti. Inoltre, il gamer ha contribuito fortemente ad aumentare il successo del noto gioco Fortnite.

Ebbene, nell’Agosto del 2019, Ninja ritira il suo profilo Twitch e si aggrega a Mixer. Un’ottima mossa da parte della piattaforma di Microsoft che con questa operazione punta ad aumentare la sua fetta di mercato.

 

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