Big data : ecco cosa sono e a cosa servono

Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di big data. Ne siamo circondati eppure non riusciamo a coglierne l’essenza, a vederli o immaginarli. Sono le nostre tracce, le orme che lasciamo quotidianamente mentre navighiamo sul web, camminiamo o interagiamo con gli altri.

Sono una risorsa destinata a diventare sempre più importante e con la quale tutti dovranno confrontarsi prima o poi. Riguardano tutti, ma pochi ne sono consapevoli.

A cosa servono i Big data ?

Partiamo dalle basi provando a semplificare il concetto. I big data sono grandi quantità di dati complessi e difficili da elaborare che occupano ampi spazi d’archiviazione, nell’ordine degli zettabyte che a loro volta equivalgono a miliardi di terabyte.

Da dove arrivano tutte queste informazioni che gli strumenti tradizionali faticano a elaborare? Semplice, dai social network, siti web, cellulari, acquisti online, google ecc… Pensate che ogni individuo genera in media 12 gigabyte di dati al giorno.

Tutte queste informazioni personali fanno gola alle aziende perché consentono di generare nuova conoscenza. Possono prevedere il comportamento dei clienti o divenire merce da essere rivenduta ad altre società interessate.

Il vantaggio aziendale è notevole e riguarda tutti i processi, per questo l’interesse delle imprese verso i big data è cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni.

Consentono il collegamento delle informazioni e forniscono dei modelli interpretativi che vengono usati per proporre beni o servizi ai consumatori che hanno mostrato determinati interessi.

Facciamo un piccolo esempio.

e immaginate di essere interessati ad adottare un cucciolo di cane. Cercherete su google gli indirizzi dei canili o le caratteristiche di una determinata razza. Così generate le informazioni utili per una società che crea e vende collari o altri accessori per animali.

Dunque i dati forniscono alle aziende la conoscenza per formulare la proposta di vendita più adatta da offrire al cliente.

I big data e la predizione.

A cosa servono i Big dataGli algoritmi che analizzano questa massa di dati possono predire che tipo di persona si cela dietro l’utente online.  Tracciando le ricerche, le pagine visitate e gli acquisti online, si può ipotizzare se il potenziale cliente abbia intenzione di adottare un cane in pratica.

La maggior parte dei dati raccolti però non sono disponibili nel formato richiesto. Bisogna estrarre le informazioni necessarie e rappresentarle in un formato standard per poterle analizzare.

Per generare ricchezza e ottenere un vantaggio aziendale bisogna trasformare la parte grezza in valore come si fa con i diamanti.

Le informazioni più importanti sono nascoste.

Per recuperarle bisogna scavare a fondo. I dati destrutturati devono essere gestiti con tecnologie apposite e trasformati in dati eterogenei per un’efficace rappresentazione della realtà.

Il mercato dell’estrazione di valore dai dati vale molto oggi e per questo negli ultimi anni si sono sviluppate tecnologie e figure che consentono la gestione e l’analisi dei big data.

Solo in Italia il mercato è cresciuto e continua a farlo di oltre il 20% ogni anno grazie agli investimenti delle aziende. I big data stanno divenendo fondamentali per il business perché consentono di ottenere un vantaggio competitivo che guida e indirizza le strategie di marketing. Creano valore e possono essere rivenduti a società interessate.

I big data sono una risorsa inestimabile.

Nei prossimi anni saranno i protagonisti indiscussi del panorama economico e politico internazionale. Pertanto è necessario che ognuno acquisisca la consapevolezza dell’importanza che hanno assunto le nostre informazioni.

Disseminiamo il web di dati che sono in grado di dare un’immagine esaustiva della nostra personalità, dei nostri gusti e piaceri. Una miriade di piccoli punti che vanno a delineare consumatori, possibili clienti ed anche elettori.

Pensateci la prossima volta che leggete un post, mettete un like, pubblicate una foto, partecipate ad una discussione su un blog, fate un acquisto online, prenotate una vacanza.

E senza dimenticare quando ordinate del cibo d’asporto, cercate un volo, ascoltate una canzone, guardate un video. Navigate….

 

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