Parabola Musical.ly : dal successo a TikTok

Il nuovo avanza e la società secolare vi si inchina. In uno spazio sempre più social.

Nel 2017 ByteDance, azienda cinese proprietaria di TikTok, acquista Musically e l’anno successivo fonde le due imprese in una sola, lasciando TikTok come unico nome.

Torniamo sull’argomento anche a seguito dell’indagine FBI per sospetto sui rischi della sicurezza nazionale americana.

La genesi : creare e condividere video musicali.

Le due piattaforme consentivano a milioni di adolescenti di creare e condividere brevi video musicali di cui i protagonisti erano gli adolescenti creatori stessi.

La fusione è avvenuta tramite l’aggiornamento automatico delle app, attraverso il passaggio di dati con l’Hastag “MakeEverySecondCount” (Rendi ogni secondo meritevole).

Così nel primo trimestre 2018 TikTok è stata l’app più scaricata al mondo con 45,8 mln di download, ed ora vanta 800 mln di utenti nel mondo.

In Italia abbiamo 2,4 mln di consumatori, principalmente teeneager in maggioranza donne (65%). L’uso quotidiano ammonta a 34 min, mentre le visualizzazioni mensili di video arrivano a 3 miliardi.

Guardando all’estero invece, la Spagna ha prodotto 2,7 milioni di download, la Gran Bretagna 3,7 mln, in Francia 4 mln, in Germania 4,1 milioni.

Dati e numeri tratti da Agenda Digitale

TikTok è la piattaforma che consente di mettere in contatto l’intera rete di utenti attraverso la condivisione di video brevi allo scopo di diffondere nel mondo creatività, knowledge ed interattività per l’appunto.

Per mezzo di un semplice smartphone, strumento di uso quotidiano ed ormai entrato a pieno titolo (piaccia o non piaccia) nel paniere dei beni di prima necessità, è possibile diventare autori di video da condividere su questa comunità esprimendosi creativamente ed abbattendo ogni muro esistente.

I Problemi non si sono fatti attendere: dipendenza, rischio depressione, cyberbullismo, adescamento.

Il tema privacy è da portare all’attenzione del mercato.

La Federal Trade Commission ha inflitto alla società una multa di 5,7 mln $  per violazione del trattamento dati dei minori che ne prevede il consenso da parte dei genitori.

A seguito di questo inciampo è stata prevista la possibilità di rendere l’account privato come avviene per Istagram.

Le sedi TikTok vanno dall’estremo occidente al sempre meno lontano oriente:

  • Los Angeles
  • Sao Paulo
  • Londra
  • Berlino
  • Mosca
  • Mumbai
  • Jakarta
  • Shangai
  • Singapore
  • Pechino
  • Tokyo.

Attraverso questo sistema gli utenti possono creare e diffondere brevi video musicali -tra i 15 e i 60 secondi-  modificando altresì velocità di riproduzione e aggiungendo filtri o effetti particolari.

L’arte crea ponti e l’artista li modella. “Momenti live” da condividere con sconosciuti in rete, dove il protagonista sei tu stesso.

Il successo di Tiktok è legato anche ad espedienti come le Gamefication, delle sfide settimanali lanciate in rete. Un esempio può essere la Shoe Challenge, che fa parte di queste scommesse da portare a termine nei 15 secondi del video.

E il successo di TikTok non accenna a fermarsi.

E’ risultata infatti l’applicazione più scaricata su App Store (a livello mondiale) per il quinto trimestre di fila.

Si pensi che nel solo primo trimestre del 2019 l’app ha registrato 33 milioni di download su App Store, sorpassando i ben più noti YouTube, Instagram, WhatsApp e Messenger (che per la cronaca occupano le altre 4 caselle delle prime 5 più downloadate).

Ora l’Fbi indaga sul social TikTok.

In molti hanno pensato ad una nuova tessera del mosaico di scontro fra superpotenze. L’FBI americana infatti ha avviato un’inchiesta sull’acquisizione di Musical.ly (americana) da parte di ByteDance Technology (cinese) proprietaria, fra gli altri, dell’app TikTok

L’inchiesta in atto ha lo scopo di verificare se tale acquisizione possa mettere a rischio la sicurezza nazionale americana. Staremo a vedere per comprendere con quali presunti fini e metodi.

 

Condividi il contenuto su...Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email
Print this page
Print

Potrebbero interessarti anche...