Le App invadono anche il mondo Automotive

Cosa fanno, quanto sono utilizzate, quanto sono utili le app realizzate appositamente per il mercato dei veicoli privati?


Forse possiamo già parlare di standard, tale è divenuta la presenza su molte automobili, soprattutto automobili, dei più diversi costruttori. Parliamo della possibilità di connettere il nostro smartphone al computer interno al veicolo, utilizzando l’App fornita dalla stessa azienda costruttrice.

Qualche esempio?

Che impatti hanno le applicazioni sul mercato e sull’uso della nostra auto?

Prima di tutto, spieghiamo un po’ a cosa servono queste Apps.

Generalmente, vengono presentate in due forme:

  • raccolta informazioni (manutenzione, quanti KM rimangono con il carburante rimanente, ect)
  • comunicazione con le altre Apps compatibili.

Si parla di programmi utili alla guida e che non ostacolano la visione, come Spotify o Whatsapp (che in questo caso, toccasana, può essere utilizzato solo con comandi vocali).

Nessuno si distragga dalla guida !

Del resto, il cuore delle funzioni che riguardano (e che continueranno a svilupparsi sempre di più) è il Mirroring con Android Auto ed Apple CarPlay.

Grazie a queste connessioni, il computer integrato nell’automobile può delegare la maggior parte delle funzioni allo smartphone,  mostrando i risultati sullo schermo.

Quest’ultima è generalmente l’opzione più apprezzata, e forse più utilizzata, visto che dà la possibilità di usare altre Apps e fornire – indispensabile – la connessione a Google Maps ed altri navigatori GPS.

Altri utenti (soprattutto quelli che usano Android) personalizzazione anche queste funzioni per visualizzare molto altro sul display del veicolo, pur se un eccessiva personalizzazione può nascondere i rischi di un non corretto funzionamento del sistema.

Ma, alla fin fine, è bene dire che il Mirroring e le apposite Apps fornite dal costruttore hanno tutto il potenziale per diventare davvero utili. Certo, al momento mostrano comunque delle limitazioni.

Ad esempio alcuni device non sono perfettamente compatibili.

Apple – grazie al suo ecosistema blindato – è capace di dare molti meno problemi dei  competitor.

Se oggi le più grandi utilità sono rappresentate da navigatore, rispondere in vivavoce senza mai toccare lo smartphone, e tutto ciò che può offrirci l’assistente digitale come Siri o Google Assistant, il futuro di cui già molto si parla, dalla guida assistita alla guida autonoma, è appannaggio delle tecnologie che verranno sviluppate in questa direzione.

Avranno senza dubbio la possibilità di rendere più sicura la guida, oltre che più comoda.

La strada da percorrere però è ancora lunga, e il potenziale tutto ancora ad raggiungere.

 

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