Podcast: è nata una stella?

Uno strumento molto usato in America che e sta, gradualmente, iniziando a spopolare in Italia. Nell’ultimo anno stanno aumentando esponenzialmente coloro che producono podcast e soprattutto aumentano gli ascoltatori.

Ma ancora molti non conoscono questa tecnologia, restano scioccati davanti a questo termine “podcast” non sapendo cosa indica.

Nulla di strano, anzi… può rivelarsi un potente strumento per apprendere.

Un podcast serve a informare e intrattenere.

Il podcast è nato nel 2004 ma ancora tantissimi non sanno di cosa si parla, quindi andiamo a scoprire cos’è esattamente.

Podcast: cos’è?

Spiegazione veloce, così per entrare subito nel vivo: sono file audio che si scaricano da Internet sul proprio smartphone, attraverso piattaforme dedicate e si ascoltano in modalità off-line, oppure possono essere ascoltati tramite una connessione Internet in modalità on-line. Una tecnologia che si basa su due elementi ormai essenziali nella nostra vita: internet e smartphone.

Quindi parliamo di trasmissioni che contengono contenuti audio che non si svolgono in diretta come accade per quelle radiofoniche, infatti, sono il risultato di un lavoro di registrazione e post-produzione da parte degli autori del progetto che poi li caricano sul web.

I podcast includono argomenti più disparati.

Corsi di lingue, corsi di psicologia, marketing, notizie, informazione scientifica, opinioni. Sarebbe impossibile elencare tutti i tipi di contenuti che vengono veicolati.

Dove li troviamo ?

Trovarli i podcast è semplice:
  • su applicazioni dedicate come Apple Podcast
  • sul web (siti e blog)
  • piattaforme di streaming come per esempio Spotify.

Podcast sì? Podcast no?

La loro utilità è innegabile, metti che per esempio vuoi imparare lo spagnolo e non hai tempo.

Scaricanu uno dedicato alla lingua spagnola e ascoltalo mentre sei in palestra, sei un auto, o fai jogging.

Comodissimo. Ma ancora poco usato.

Utilizzati soprattutto dai più giovani anche se l’aumento degli utenti sta ad indicare che anche i meno giovani cominciano ad ascoltarli.

Negli ultimi due anni in Italia c’è stato un boom di ascoltatori.

Moda del momento o rivoluzione?

Difficile da prevedere, di sicuro il fenomeno ha prodotto molti autori, nell’attesa che il mezzo rivoluzioni il nostro modo di informarci, studiare, apprendere.

In America sono utilizzati da quasi 20 anni, quindi significa che funzionano. Il BelPaese non dovrebbe fare eccezione.