WordPress: quando un CMS diventa un re

WordPress rappresenta la consuetudine per coloro che oggi vogliono pubblicare in rete un blog. Questo perché risulta una garanzia di limpidezza ed eleganza, oltre a consentire l’accesso ai meno competenti nel campo. Molti sono i siti al mondo che si affidano a WordPress, scopriamo insieme di che percentuale si tratta e quali sono i fattori di successo del re indiscusso.

CMS è un acronimo che sta per content management system.

Si tratta di un sistema di gestione dei contenuti. Parliamo in termini pratici di uno strumento che, installato su un server, ci consente di gestire come preferiamo i contenuti web di un sito.

Parliamo di blog, oppure di contenuti giornalistici, quindi articoli.

WordPress risulta ad oggi essere il re indiscusso tra i sistemi di gestione dei contenuti web, infatti parliamo circa del 40% di siti web che, in tutto il Mondo, sono strutturati su WordPress.

In particolare nel 2020, le statistiche ci dicono che questo CMS costituisce le “fondamenta virtuali” del 14,7% dei siti migliori al mondo. Inoltre per quanto riguarda la directory dei plugin di WordPress, abbiamo ottimi numeri: ben 55.000 plugin.

In pochi conoscono la storia di WordPress.

Figlio di Matt Mullenweg e Mike Little, venne ideato per consentire una pubblicazione di contenuti web curata e abbastanza raffinata.

WordPress nasce come personal publishing che accoglie la costruzione di un solo blog ad installazione. Ad oggi possiamo parlare di una piattaforma completamente diversa. Infatti il multi-blogging, ovvero WordPress MU, dopo aver raggiunto la versione 3.0 è stato inglobato in WordPress. In tal modo la versatilità di questo CMS ha alzato di tanto l’asticella.

WordPress offre moltissime funzioni per creare il nostro blog, concedendoci la possibilità di usufruire di temi gratuiti oppure a pagamento.

E lo stesso vale per i plugin. Anche questi ultimi sono gratuiti o a pagamento e ve ne sono, come detto sopra, migliaia per ogni esigenza e funzione che il sito deve assolvere. Sviluppati e sfruttati dalla community di utilizzatori.

Oggi la piattaforma è controllata dalla società Automattic, di Matt Mullenweg, attraverso la WordPress Foundation, anch’essa fondata dallo stesso Mullenweg per agevolare la democratizzazione dell’open source nell’editoria web.

“L’organizzazione no-profit è dedicata a promuovere e garantire l’accesso a WordPress e ai relativi progetti open source in perpetuo. Ciò significa che il pezzo più centrale dell’identità di WordPress, il suo nome, è ora completamente indipendente da qualsiasi azienda”.

Questo si legge sul Blog personale di Matt, il quale nel 2010 scriveva :

“Il marchio WordPress è cresciuto incommensurabilmente negli ultimi 5 anni e non capita spesso di vedere un’azienda a scopo di lucro donare una delle sue risorse principali più preziose e rinunciare al controllo. Tuttavia, in cuor mio so che questa è la cosa giusta per l’intera comunità di WordPress e mi hanno seguito su questo. Non è stato facile, ma le cose che vale la pena fare raramente lo sono”.

Quando vengono gettate le basi del successo di WordPress?

È nell’anno 2003 che WordPress ha cominciato ad assumere importanza e ad essere considerato come uno dei servizi di personal publishing migliori presenti al mondo.

Ad oggi possiamo chiaramente riconoscere che WordPress si colloca in vetta. E’ seguito da altri due sistemi di gestioni di contenuti web molto validi che si mostrano come degni competitor :

  • Joomla
  • Drupal.

Due soli fattori potrebbero essere stati determinanti per il successo di WordPress:

  • l’intuitività
  • la possibilità di un’ampia personalizzazione del layout
  • migliaia di soluzioni possibili grazie a temi, widget e plugin.

Possiamo e dobbiamo anche riconoscere la comodissima gestione multilingua e soprattutto le opzioni di protezione della privacy online.

Il successo di WordPress risiede nell’aver creato un ecosistema che rispecchia le esigenze della maggioranza nel creare uno spazio web.

Un ambiente in cui esporre le proprie idee, opinioni, su qualsiasi cosa desideriamo, tutto questo senza incappare in difficoltà “digitali”.

Anche chi non ha competenze nel campo può, con facilità, avere accesso al CMS più usato al Mondo. Ovviamente per poterlo sfruttare in chiave SEO, dobbiamo presentare un minimo di competenze.

Alla fine l’esperienza d lo studio la fanno ancora da padroni, e perchè i nostri contenuti spuntino in evidenza quando viene effettuata una ricerca su Google molti accorgimenti sono necessari nel promuovere e ottimizzare il sito.

Molto intuitivo e facile da apprendere.

Questi sono stati e sono tutt’ora i suoi punti di forza, insieme all’esser gratuito nelle sue funzionalità essenziali.

La piattaforma ha un proprio sito che può aiutare nella costruzione e la cura del sito che si sta per realizzare.

La struttura di WordPress ci fa sentire a casa, liberi e tranquilli di dar forma personale al nostro spazio web.