Come creare server cloud personale per aumentare sicurezza

cloud server

Ogni internauta sarà certamente a conoscenza, da circa 10 anni a questa parte, dell’esistenza di risorse dedicate al personal computing che tentano di spingersi oltre i canoni dell’accessibilità ad un singolo PC.

 

Servizi che permettono di trasferire dati, informazioni e procedure complete online e al sicuro.

Questa modalità ormai costriuisce una consuetudine per molte aziende, un’ottima forma di backup e di svincolo definitivo dall’operatività legata ad un device.

Esempi noti sono Google Drive/Docs e Microsoft OneDrive.

Ma sono decine le alternative proposte gratuitamente da popolari servizi online.

Il cloud computing è in grado di diventare ancora più anonimo e sicuro nel caso in cui si possa impostare un cloud server personale. Sono spesso sufficienti hard disk di buona capienza ed un software ad hoc per creare una “nuvola” di dati accessibile anche a distanze remote, ovunque ci si possa trovare, anche da smartphone o tablet.

Una delle offerte di maggiore interesse, in tal senso, è costituita da Western Digital ed il suo My Cloud.

E’ un server cloud in grado di effettuare backup.

Conserva i dati in relativa facilità dal punto di vista dell’utente, il dispositivo di personal cloud storage in questione è dotato di ben 6 TB di spazio, offerta di gran lunga maggiore alle alternative free offerte dalle major online.

Permette Gigabit Ethernet ed è inoltre dotato, per la massima velocità di recupero dati, di un dual core in grado di seguire la duplicazione rapida dei contenuti.

Anche Seagate mette a disposizione personal cloud avvincenti.

Tra questi il device per la memorizzazione multimediale di dati come Seagate Central.

Al pari dell’offerta Western Digital, le interfacce sono facilmente accessibili tramite web browser o l’app free per smartphone e tablet.

La compatibilità si estende inoltre ai Mac oltre che ai classici PC Windows, e consente di realizzare rapidi backup foto e video assieme allo streaming wireless delle nostre media library, indipendentemente dal fatto che il dispositivo target sia una console da gioco, un media player, una smart TV o altri device connessi.

Interfacce Web basate su una grafica user-friendly.

Sono in grado, ad esempio, di mostrare le thumbnails dei file memorizzati: sarà sufficiente lanciarla per configurare rapidamente le impostazioni preferite ed essere online.

Le alternative hardware a favore degli spazi cloud individuali tendono a moltiplicarsi: possiamo certamente sceglierne una o più adatte alle nostre esigenze di memorizzazione esaminandone la capacità di storage e la compatibilità coi nostri device.

 

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