Citynews: storia di un’impresa digitale

L’azienda è leader in Italia nel settore delle news di prossimità ed è editrice di 50 quotidiani metropolitani online, della testata nazionale Today.it, di quella internazionale EuropaToday.it e di quella tematica AgrifoodToday.it.

Con circa 27,7 milioni di visitatori unici raggiunti al mese e relative 246 milioni di pagine viste  dati comScore di ottobre 2019 del ranking Total Audience) Citynews rappresenta uno dei gruppi editoriali più interessanti del panorama riguardante l’informazione online in Italia.

Una realtà “multi-device”.

Oltre il 60% delle visite proveniente da smartphone e l’11% da tablet.

I dati fanno del Gruppo Editoriale Citynews il numero 1 nella classifica comScore dell’informazione italiana. Oltre 250 giornalisti sparsi in Italia, tra dipendenti e free lance, e 14 Direttori Responsabili.

Cerchiamo di capire quindi come si è arrivati a questo successo.

Nel gennaio 2010 Luca Lani e Fernando Diana fondano la Start Up.  Fra i soci anche i principali investitori italiani nel digitale.

I numeri (da capogiro) contano 750 mila utenti registrati, 12,3 milioni di fan Facebook e producono più di 1.300 contenuti originali al giorno.

La Start Up Citynews all’inizio prevedeva già cinque edizioni: RomaToday, MilanoToday, NapoliToday, IlPescara e IlPiacenza.

Tali edizioni vengono seguite da ParmaToday.it e da FirenzeToday.it, fondati da zero, che portano Citynews a fine 2010 a risultare editore di 7 testate con quindici redattori.

L’anno successivo le testate diventano 30 e i redattori 56. Tra queste anche TorinoToday.it e AgrigentoNotizie.it.

Col passare degli anni in casa Citynews aumentano sempre più le testate, se consideriamo che la progressione nel 2012 diceva 38 testate di cui proprio Citynews era diventato editore. Nello stesso anno viene immessa sui principali app store un’app per intensificare il rapporto con gli utenti. Ma il 2012 coincide con la nascita e il lancio della ormai nota testata nazionale Today.it.

La crescita di Citynews prosegue a vele spiegate.

Sono molti i traguardi raggiunti fra il 2016 e il 2017.

Nel 2017 Citynews rilascia un numero impressionante di app. Ce n’è una per ogni edizione locale guidata dal gruppo, quindi ben 42 nuove applicazioni per smartphone e tablet.

Il 2017 coincide col lancio del canale Motori della piattaforma nazionale Today.it e, in un momento complicato per il feeling fra Unione Europea e opinione pubblica, è avviata l’apertura di EuropaToday.it e si conclude con 47 testate e 200 redattori impiegati.

Per il 2018 Citynews prevede ulteriori sei ingressi nella famiglia con un occhio di riguardo verso Sardegna, Calabria e Lombardia.

La diffusione degli smartphone in tutto il Paese ha assunto grande importanza.

L’area legata all’informazione video è curata in modo sensibile : il recente accordo stipulato con Mediaset per i contenuti di intrattenimento è li a testimoniarlo.

Nel 2020, anno che rimarrà nella storia per la pandemia da Covid19, il gruppo editoriale si è distinto anche per iniziative meritevoli sul territorio.

Prima fra tutte l’iniziativa #salviamoilcommercio.

Tesa a supportare le piccole attività del commercio di prossimità, consiste in uno spazio presente in ognuna delle 50 edizioni di prossimità, con l’elenco di tutte le attività commerciali segnalate e suddivise per categoria merceologica. Attività che, fra l’altro, possono offrire servizi di delivery.

L’iniziativa ha permesso (con successo) l’incontro fra commercianti e lettori.

Luca Lani, il Ceo di Citynews, afferma che “l’iniziativa #salviamoilcommercio ha riscosso un grande successo, ha visto la registrazione di 7.000 aziende e generato 1milione di views delle Schede Aziende.

Sono invece 40.000 le telefonate tracciate che hanno raggiunto le attività commerciali. Numerosi anche i settori di provenienza delle aziende che hanno aderito all’iniziativa registrandosi: dal settore alimentare a quello logistico, fino alle autofficine, lavanderie ed elettricisti. Senza dimenticare i ristoranti e le pizzerie”.

Il database di commercianti è implementato dagli stessi commercianti che, in autonomia e gratuitamente, possono creare la propria scheda di presentazione, inclusiva di contatti telefonici, indirizzo, breve descrizione dell’attività e servizi o prodotti offerti a domicilio.

L’iniziativa ha premiato, agli occhi degli utenti, sia la piattaforma di Citynews che i negozianti che hanno saputo evolvere al digitale il proprio business.

Link di esempio per segnalare : https://www.milanotoday.it/aziende/  (sostituire il nome della città nel link con la propria)

 


 

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