Storia di un’impresa web: Supermercato 24

Quante volte è successo che mentre eravamo in quelle interminabili file che si creano davanti alle casse del supermercato abbiamo pensato a che bello che potesse essere se ci fosse qualcuno che ci facesse la spesa al posto nostro.

E invece no, siamo noi che sempre dobbiamo perdere ore della nostra vita fra scaffali, reparti, offerte e parcheggi sempre intasati e cassieri lenti come tartarughe centenarie.

Qualcosa è cambiato e grazie alla società web “Supermercato 24”.

Il nostro sogno di poter stare sul divano a vedere la nostra serie TV preferita mentre qualcuno ci fa la spesa è diventato finalmente realtà.

È sufficiente iscriversi sul sito di “Supermercato 24”, compilare la lista della spesa, nella quale indicare anche il supermercato di fiducia in cui acquistare i prodotti, per ricevere entro poche ore la spesa da noi ordinata. L’incaricato di “Supermercato 24”, chiamato “shopper”, è il nostro alter-ego. Farà materialmente la spesa e ci recapitetà le buste davanti alla porta di casa all’ora che  abbiamo scelto per la consegna.

Sarà quindi lo shopper a fare le code al posto nostro e a trasportare le pesanti buste della spesa settimanale fin sul nostro pianerottolo. Noi invece dovremmo solo compilare la lista, pagare la spesa aggiungendo una piccola commissione per il servizio effettuato.

La piattaforma di questa impresa web, realtà imprenditoriale che ha visto la luce nel 2014 a Verona, permette al cliente di scegliere il supermercato, ordinare la spesa on-line, e ottenere la consegna all’indirizzo indicato ed entro un’ora (oppure nella fascia oraria richiesta).

Facciamo un po’ di numeri.

Nel 2019 “Supermercato24” può dirsi soddisfatta, festeggiando i numeri da record nel 2019 che andiamo ad elencare :

  • un organico che superato i 100 dipendenti
  • un fatturato più che raddoppiato rispetto al 2018
  • una nuova sede operativa di Milano
  • utenti duplicati rispetto al 2018
  • ordini consegnati quasi raddoppiato in un anno

L’espansione ha recentemente dfatto capolino in Polonia, con l’acquisizione di Szopi (corrispettivo polacco di spesa online on-demand) grazie alla quale ora la società italiana è diventato prima Europa, nel settore e-grocery, ad espandersi a livello internazionale.

E-Grocery: insieme dei prodotti del largo consumo confezionato, con alta rotazione a scaffale in acquistati frequentemente, rapidamente e con un minimo sforzo di confronto.

On line dal 2016, oltre 100 mila consegne ad oggi, Szopi opera a Varsavia, Cracovia, Breslavia e Poznan e ha lavorato con alcuni dei più grandi supermercati e discount polacchi, tra cui Carrefour, Auchan, Biedronka, Lidl e Tesco.

Federico Sargenti, CEO di Supermercato24, è naturalmente molto soddisfatto dell’andazzo : “Gli importanti traguardi raggiunti quest’anno e la continua e costante crescita della nostra azienda, sono la conferma che il nostro servizio piace ai consumatori”.

La società oggi è in grado di servire capillarmente 31 province sul territorio italiano.

La nuova sede milanese.

Un ambiente innovativo, stimolante, green e sostenibile, che sottolinei i valori dell’azienda. Per i propri collaboratori prevede percorsi di crescita con modello meritocratico e include possibilità di remote working per coniugare al meglio vita professionale e privata.

E’ previsto che i dipendenti, con un’età media di 31 anni, 35% di rappresentanza femminile, crescano di un ulteriore 50% entro il 2020, valorizzando sempre i talenti ad alto potenziale.

Le posizioni attualmente aperte ?

  • team tech
  • data engineer
  • product manager
  • analytics
  • operation specialist
  • city manager
  • customer care.
Ma ha un prezzo il tempo che “Supermercato 24” ci fa risparmiare?

Non vale forse la pena di risparmiare tempo e salute liberandoci del tempo da questo rito sfiancante che ci rubava, sempre, le ore più belle del sabato costringendoci a portare buste e bustoni come dei muli da soma in giro per la città?

L’intuizione di “Supermercato 24” è semplice e tutto sommato geniale. E sono sempre di più le città in cui questo servizio si sta espandendo e convincendo i consumatori.

Tuttavia, se preferite impegare ore spingendo carrelli ricolmi di prodotti attraverso strette corsie il sabato pomeriggio, fate pure. E non lamentatevi quando finisce la carta dello scontrino quando è il vostro turno in cassa.

 

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