Tra edicola e web: l’enigmistica ha un futuro?

L’enigmistica, l’arte di risolvere giochi e divertirsi con le parole, ha origini che si perdono lontanissime nel tempo. Gli antichi si dilettavano già in quest’arte appassionandosi, per lo più, al settore degli indovinelli. Oggi, col passare degli anni e con l’avanzare della tecnologia, le cose sono un po’ cambiate. L’enigmistica consta di tanti “passatempi” che tengono compagnia a tantissimi appassionati al mondo.

Avete mai notato come sia affascinante osservare gli anziani mentre si dedicano all’enigmistica? Un’attività che tra l’altro, lo confermano diversi studi scientifici, aiuta a mantenere allenata la mente. Un vero e proprio allenatore del cervello dato che permette di tenere impegnati il cervello, la memoria e la logica in maniera del tutto contemporanea. Ed il tutto nei luoghi più disparati, nella pausa pranzo, a casa, in viaggio o sotto l’ombrellone.

L’enigmistica tra la carta e il web

Alle versioni cartacee (chi non ha mai sfogliato un numero de “La settimana Enigmistica”?) si affiancano, oggi, anche le versioni online che consentono, attraverso diversi siti internet, di potersi dedicare alla propria passione spesso in maniera del tutto gratuita.

A proposito : qui trovate un interessante reportage proprio sull’oconica Settimana.

Tra edicole e web, dunque, parrebbe logico chiedersi quale sia, in effetti, il futuro dell’enigmistica. Un nodo non semplice da sciogliere ma che possiamo provare ad affrontare insieme valutando quella che è l’importanza di questa antichissima arte.

L’enigmistica e tutti i giochi che la compongono tengono compagnia a miliardi di persone in tutto il mondo.È un valido aiuto, come già ribadito, per tenere impegnata la mente. Più la soluzione è complicata da trovare, maggiore è la soddisfazione nel completare i vari giochi ed i veri appassionati lo sanno bene!

I giornali, però, nell’era del digitale hanno subìto un forte decremento nelle vendite. Ma il settore dell’enigmistica fa eccezione? Tablet, pc e smartphone sono indubbiamente più numerosi dei fogli di carta ma i veri appassionati, quelli che ancora utilizzano la carta, la matita e la gomma, ci ricordano ogni giorno che la vera essenza dell’enigmistica è proprio quella.

In passato l’enigmistica era una delle mode più forti al punto che il suo sviluppo su appositi giornali iniziò non appena nel Vecchio Continente il giornalismo prese piede. I creatori dell’enigmistica nella sua concezione moderna siamo noi italiani che abbiamo il merito di aver dato vita ad una serie incredibile di giochi enigmistici e ad alcune delle riviste più importanti del settore. Ci stiamo riferendo, in particolare, a “La settimana enigmistica” il cui primo numero risale, addirittura, al 1932.

Tuttavia pare che l’invenzione dell’enigmistica in chiavi moderne venga, come spesso accade, attribuita agli anglosassoni. Il cruciverba, re dei giochi di parole in assoluto, è un’invenzione americana che venne pubblicata per la prima volta nel lontanissimo 1913. Ma l’enigmistica non è solo cruciverba. Esistono gli indovinelli, i rebus, le parole crociate, gli anagrammi, i sudoku e via discorrendo.

L’enigmistica corre sul web

In edicola l’enigmistica continua il suo corso anacronistico, in controtendenza alla vendita delle edizioni cartacee di giornali e riviste. Un recente articolo del genovese primocanale evidenzia come, sia pur in tempi di quarantena, la Settimana Enigmistica ha incrementato del 50% le proprie vendite.

Fra queste righe abbiamo già anticipato come, alla classica enigmistica cartacea, oggi si affianchi una enigmistica digitale. L’avvento di tablet, smartphone e pc, infatti, ha spinto alla creazione di giochi di parole che si potessero fare anche comodamente dal proprio dispositivo mobile. Pratica che risulta sempre piacevole e rilassante ma che, a sentire i più appassionati di quest’antichissima arte, non ha lo stesso fascino dei giochi vecchio stampo.

Qualora si voglia provare a cimentarsi nella risoluzione di cruciverba o simili anche sul web, è possibile farlo utilizzando uno dei tanti siti che, attualmente, forniscono gratuitamente cricuverba, anagrammi, sudoku e simili. Stiamo parlando, ad esempio, di portali come “cruciverbaonline.it” in cui si possono trovare cruciverba di svariate difficoltà, “enigmistica.org” dove sono raggruppati vari giochi e “onlinesudoku.it” per i veri appassionati di sudoku.

Quanto business dietro l’enigmistica?

Non è chiaro quale sia il business che gira attorno a questo mondo ma supponiamo che si tratti davvero di cifre ingenti che hanno permesso al mercato di rimanere a galla anche in periodi molto difficili, come quello della diffusione della digitalizzazione. E questo discorso è ancor più valido se pensiamo quante siano le alternative che, ad oggi, ci permettono di giocare online senza spendere un euro.

L’enigmistica, dunque, ha un futuro? Basandoci su quanto abbiamo ragionato fino a questo momento, la risposta è indubbiamente positiva. Non è ben chiaro se lo avrà al di dentro o al di fuori delle edicole. La tendenza, ad oggi, è alla resistenza delle varianti cartacee nonostante l’incremento di quelle digitali. Una tendenza destinata ad essere confermata?