Guida completa a Whatsapp : funzionalità e novità in arrivo

primi passi whatsappDopo diversi anni che parliamo delle funzionalità dell’app più famosa, con post dedicati alle diverse funzioni, abbiamo scelto di pubblicare una GUIDA che le riassumesse tutte.
Ecco tutti i dettagli, come iniziare, i dettagli sulla privacy.  E le prossime novità. Facciamo luce su questa applicazione così popolare da essere in cima da sempre alle classifiche dell’App Store.

Primi passi su Whatsapp

Prima di tutto : cos’è Whatsapp? Utilizzarlo è semplicissimo. Basta scaricare l’applicazione e automaticamente avremo a disposizione la nostra rubrica per mandare messaggini istantanei a tutti coloro che, come noi, hanno installato sul proprio smartphone whatsapp.

Tutto è molto semplice : una volta attivata l’applicazione sarà sufficiente inviare un messaggio a chi compare nella rubrica di whatsapp.

Come ogni altra applicazione di messaggistica istantanea che si rispetti mette a disposizione degli utenti l’opzione gruppi. I gruppi di Whatsapp sono “contenitori” di utenti che possono chattare fra loro contenporaneamente.

Inviando così messaggi, foto, video e note audio in contemporanea, creando una vera chat di gruppo in cui comunicare tutti insieme.

Come si installa WhatsApp?

Una volta che avete scaricato l’app è necessario inserire il proprio numero di telefono. Il primo passaggio richiede una codice di sicurezza che l’applicazione invia con un sms. Quindi serve inserire contenente il codice sull’interfaccia di Whatsapp, anche se ormai l’applicazione legge l’sms e lo capta e inserisce automaticamente.

Ora il gioco è fatto : dalla rubrica vedremo in automatico coloro ai quali possiamo scrivere in quanto possiedono e usano già questa applicazione. E di questi potremo vedere il messaggio di stato e la foto del profilo.

Su quali dispositivi si installa WhatsApp? Si possono aver due account su uno stesso dispositivo ?

Per utilizzarlo dobbiamo avere uno smartphone che contenga una scheda SIM. Non è quindi compatibile con iPad o iPod touch, ma lo può diventare attuando il jailbreak.

Altro interrogativo annoso che molti utenti si chiedono : si possono mantenere 2 account di Whatsapp sullo stesso dispositivo?

Domanda lecita, risposta semplice : l’account Whatsapp è legato univocamente ad un numero di cellulare, quindi in teoria non si può.  In pratica invece, utilizzando una (magica) app , Parallel Space che si scarica dall’Android Store,  è possibile aggirare il problema.

Infatti una volta che avremo scaricato Parallel Space potremo selezionare in essa le applicazioni per le quali vorremo duplicare l’account. La scelta cadrà su WhatsApp e permetterà di avviare la configurazione.

WhatsApp verrà quindi aperto come fosse la prima installazione ed è questo il momento in cui inseriremo il numero di una seconda sim card in un altro cellulare.

In pochi minuti viene quindi recapitato il codice di verifica dell’app di messaggistica che deve essere inserito sullo smartphone principale, dentro la schermata di Parallel Space.

E voilà : il gioco è fatto.  Un workaround davvero utile per gestire due account su unico smartphone.

Sempre più frequenti i messaggi vocali

Diventa sempre più frequente l’abitudine, soprattutto fra giovanissimi, di inviare messaggi vocali sull’app.  Perchè? Spesso si tratta solo di una questione di pigrizia.  Registrare un messaggio è più comodo che scriverlo sulla tastiera touch dello smartphone.

Altre volte è una pure questione di approccio : meglio un messaggio registrato di un papiro scritto che potrebbe essere letto con malavoglia o, peggio, disattenzione.

Qui trovate una miniguida semplice e pratica su come inviare ed ascoltare i messaggi vocali su Whatsapp.

Oggi però, dopo che è stata introdotta la possibilità di registrare senza la pressione prolungata ma con la funzione «swip», ci sarà anche la possibilità che di inviare video : brevi messaggi che tendono per loro natura a coinvolegere di più gli interlocutori.

Una funzione beta che verrà resa attiva nei primi mesi del 2018. Questa nuova funzione però comporterà due risvolti negativi.  Il primo riguarda la capacità di memoria dello smartphone in uso. Un video, si sa, occupa molto più spazio nelle memorie, pertanto maggiore spazio occupato intaserà e rallenterà il device.

Il secondo risvolto è rappresentato dal consumo del traffico dati : un maggior peso del file video inviato eroderà maggiori megabyte dal nostro piano tariffario. Rischiando di lasciarci più facilmente a piedi, con una velocità rallentata per superamento della soglia.

La speranza è che gli sviluppatori mettano mano alla compressione dei file inviati.

Whatsapp : questione di privacy.

Non va dimenticato che ormai i nostri smartphone rappresentano vere e proprie “scatole nere” della nostra esistenza. Racchiudono molto di noi : password, info, siti web visitati, foto e video.

Vita privata e professionale.

Ecco che quindi vi è la possibilità di inserire una password per l’accesso anche all’applicazione di messaggistica istantanea più utilizzata.

In questa nostra miniguida scoprirete come fare.

Un recente film italiano, “Perfetti sconosciuti”, mostra in modo eccezionalmente realistico cosa possa rappresentare, per la vita di ognuno di noi, l’accesso alle chat personali.

Rischiando di equivocare alcune chat.

O di svelare segreti che spesso sarebbe meglio non esistessero.

La doppia spunta blu : anche su questa “utilità” ci si è a lungo interrogati su come potesse peggiorare la qualità di vita di ogni utilizzatore.

Sapere se hai ricevuto il messaggio, se lo hai letto o meno, a che ora.

Ogni informazione può rappresentare un invasione del nostro tempo libero e costringerci a renderci costantemente “visibili” o presenti. Se possibilità di sfuggire al controllo.

In questa altra nostra miniguida mostriamo tutte le info sulla doppia spunta, ma anche sull’eliminazione dei messaggi che abbiamo erroneamente inviato. O sui quali abbiamo avuto un ripensamento, con la possibilità di ritirarli.  Prima che sia troppo tardi, ovvero che l’interlocutore li abbia letti.

Fra gli obiettivi che si era posto il team di sviluppatori c’era sicuramente il potenziamento delle chiamate («progettate per funzionare in modo affidabile con diverse condizioni di rete»).

WhatsApp dice che i suoi utenti – 1,5 miliardi quelli attivi a inizio 2018 – trascorrono due miliardi di minuti al giorno a telefonarsi o videochiamarsi con l’applicazione.

Le videochiamate su Whatsapp : ora anche di gruppo.

Fra le funzioni di whatsapp è sempre più utilizzata, negli ultimi tempi, la chiamata (così come la videochiamata). Le chiamata VOIP (Voice over IP, ovvero una chiamata voce che utilizza il traffico dati e l’accesso a internet) spesso sono utilizzate in modo un po’… cafone.

Sono in tanti che, in mezzo alla strada, sui mezzi di trasporto pubblico, o in luoghi pubblici in genere, chiamano e videochiamano noncuranti delle persone intorno a loro.

Nell’ultimo aggiornamento estivo 2018 è stata integrata anche la possibilità di effettuare chiamate e videochiamate di gruppo. Vi possono prendere parte fino a 4 persone contemporaneamente.

Per utilizzare la funzione di chiamata di gruppo basta :

  • avviare una telefonata dall’App, oppure una videochiamata
  • a chiamata in corso toccare un nuovo pulsante che appare in alto a destra per aggiungere altri partecipanti.

Annunciato nell’ambito di un evento di Facebook lo scorso maggio 2018, anche questo aggiornamento ora è realtà.

Whatsapp anche dal PC.

Questa è un’altra possibilità introdotta da tempo : l’applicazione la si può usare anche dal proprio pc.

Utile per tutti coloro che preferiscono il multitasking mentre si sta lavorando o giocando sul PC , senza voler rinunciare all’interazione con le chat.

WhatsApp: come inviare un messaggio a sé stessi

Una delle ultime novità riguarda il messaggio da inviare a sé stessi, funzione non propriamente nuova in quanto è già da tempo presente, ma per poterla utilizzare bisognava eseguire una procedura non chiara e poco intuitiva.  Sistema molto tortuoso che non rendeva né comodo né semplice poterlo fare.

Mentre nel tempo si è consolidata la prassi di inviarsi messaggi vocali, video ed altro al fine di tenere un promemoria o per archiviare qualche cosa.

Ora è sufficiente selezionare il proprio contatto memorizzato nella rubrica ed iniziare una chat.

La funzionalità è disponibile sia per chi utilizza il sistema operativo Android,  sia per iOS.

Quanto memorizzato sarà sempre consultabile su tutti i dispositivi connessi al nostro account.

Usare lo stesso account whatsapp su vari smartphone.

Passiamo ora a parlare di un’anteprima, non ancora operativa ma che è in fase di sperimentazione: utilizzare lo stesso numero su più smartphone.

Tale notizia viene confermata dal portale WABetainfo, che è il canale nel quale vengono anticipate tutte le nuove sperimentazione, dove si legge che è in fase avanzata la fase sperimentale l’applicazione che consentirà di utilizzare lo stesso numero di telefono su più smartphone in contemporanea (dovrebbero essere massimo 4).

Sono state anche diffuse alcune immagini dell’interfaccia grafica studiate, e la configurazione appare abbastanza semplice.

Si dovrà installare WhatsApp su un nuovo smartphone, apparirà un’opzione che consentirà di collegare il proprio account agli altri telefoni con una procedura che appare non troppo complicata.

Tra i vari vantaggi troviamo la possibilità di passare ad altri telefoni senza fare il backup di recupero, ed avere a disposizione conversazioni, video, documenti e quant’altro contenuto nel nostro account WhatsApp.

Al momento la versione beta in fase sperimentale è solo per sistemi Android, ma ovviamente se sarà lanciata, non mancherà il successivo aggancio per iOS.

Continueremo questo aggiornamento periodicamente.

Nell’intento, oltre a rappresentare una utile guida completa, di seguire le evoluzioni di un’opzione divenuta necessità imprescindibile per tanti, tanti di noi.

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