HP e stampa 3D, presentata l’innovativa Multi Jet Fusion
HP concentrata su una nuova tecnica di stampa 3D in grado di promettere di poter creare qualsiasi oggetto da casa propria, in diversi materiali. Scopriamo i dettagli
HP e stampa 3D: un connubio efficace
Non è un mistero che la maggioranza dell’attenzione degli utenti per quanto riguarda il mondo della stampa sia concentrata principalmente sul 3D printing, meglio reso in Italia come stampa 3D.
Le procedure, per quanto siano finora a livello prototipo, sono state implementate con sempre maggiore sicurezza, ampliando il numero di oggetti creabili comodamente dalle proprie abitazioni, partendo da oggetti di uso comune a modellistica od oggetti creativi.
HP ha comunque deciso di infondere un secco colpo di acceleratore alla stampa 3D, presentando la tecnologia Multi Jet Fusion, che a partire dall’anno prossimo ci consentirà di creare oggetti non più nei soli materiali termoplastici seguendo le istruzioni contenute in un file STL (comprensivo delle indicazioni necessarie per includere colori secondo il formato ciano, magenta giallo, nero, e delle informazioni volumetriche per creare i singoli punti che comporranno l’oggetto).
La rosa dei materiali sfruttabili è infatti stata ampliata, passando così anche ad elementi ceramici, conduttori e strumenti elettronici.
HP cercherà inoltre di aumentare la portata della stampa 3D costruendo un formato voxel-by-voxel, in grado di stampare con velocità maggiorata (si parla di velocità 10x, un livello strabiliante se paragonato alle potenzialità attuali).
HP ha inoltre rilasciato un whitepaper gratuito in cui saranno presenti gli elementi fondamentali dello studio realizzato per migliorare l’aspetto degli oggetti prodotti con stampa in casa, assieme ad un’accurata descrizione degli elementi dettaglianti e delle prospettive di questa interessante procedura.








