Domini: suffissi .com, costi in aumento a breve
Sono circa 8 anni che non vi sono aggiornamenti sul prezzo dei domini. Dopo un periodo di calma qualcosa si sta muovendo ed entro marzo 2020 chi vorrà registrare un dominio con suffisso .com dovrà farlo a prezzi più elevati.
In base a quanto si vocifera non si tratterà, poi, di aumenti lievi, dato che si parla di un incremento che sfiora il 100%. Vediamo, però, gli aspetti principali di questo aumento ormai così vicino.
I prezzi dei domini con suffisso .com destinati al raddoppio
È proprio così. In base a quanto trapelato la registrazione dei domini “.com” sarà più cara, e di molto. Se, infatti, fino ad oggi il costo è pari a 7,85 dollari (stabilito nel 2012), si potrebbe sfiorare, a breve, i 13,50 dollari nei futuri 10 anni con incrementi massimi annui pari al 7%.
E’ inoltre doveroso precisare che oggi nessuno paga solo 7,85 dollari per registrare domini di secondo livello (nomesito.com). Questa è, invece, la cifra che viene richiesta ai cosiddetti registrar, che a loro volta vi applicano extra per commissioni e servizi aggiuntivi da cui nascono i prodotti proposti ai clienti finali.
All’ufficializzazione della notizia manca davvero pochissimo. Siamo in attesa, infatti, dell‘accordo tra l’ICANN (l’Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) e gli americani di Verisign. Solo a loro spetta l’ultima parola dal momento che si tratta dell’ente che regolamenta l’attribuzione degli indirizzi IP e la gestione dei domini da una parte e la società che si occupa della gestione dei suffissi .com dall’altra.
Le conseguenze sul cliente finale
L’aumento dei costi per la registrazione di domini con suffisso .com inciderà sicuramente sul costo che ogni cliente dovrà corrispondere ai registar, ovvero alle società che si occupano di fare da intermediario nella gestione dei domini e in ogni servizio ad essi correlati.
Sarà proprio ogni singolo cliente a risentire maggiormente di questi aumenti. Le autorità di governo che hanno permesso a Verisign di procedere con l’incremento del prezzo sino al 2029, hanno comunque chiesto un periodo di pausa nei rincari tra il 2024 e il 2025.
Ciò significa che questo biennio sarà escluso da questi aumenti annui.
Perché i prezzi sono in ascesa
È più che lecito chiedersi per quale motivo i prezzi della registrazione dei domini siano soggetti a questo incremento. Le motivazioni principali sarebbero essenzialmente due. Da un lato, infatti, ci sarebbe un aumento dei domini di primo livello (ovvero di tutti quelli in cui dopo il punto si trovano i nomi delle aziende che li registrano) e dall’altro ci sarebbe il mercato stesso in cui social media e siti internet si comportano in maniera sempre più dinamica.
Qualunque sia la motivazione, i rincari partiranno da marzo anche se deve ancora essere comunicata la data ufficiale anche se questa sarà certamente successiva al 6 marzo.








