Amazon Cloud : costo, funzionamento, differenze

Molti quando pensano ad Amazon visualizzano l’immagine del mega store on line che, partito anni fa come e-commerce di libri, oggi è un sito dove si può comprare veramente di tutto.

Amazon basa veramente i suoi profitti solo sulla vendita on line?

Quella che potrebbe essere una risposta scontata non lo è affatto.

La società di Jeff Bezos ha cominciato già qualche anno a frammentare le sue entrate puntando su settori diversi. Tra i modi che Amazon utilizza per creare profitto uno dei più importanti è il Amazon Web Services, spesso chiamata semplicemente Amazon Cloud.

Un primo sguardo ad Amazon Web Services.

Amazon Web Services è la piattaforma cloud offerta da Amazon.com che è diventata una componente importante del portafoglio di Bezos.

Nel primo trimestre del 2020, in piena pandemia da covid-19, AWS ha registrato un fatturato record di 10 miliardi di dollari, pari al 13,5% delle entrate totali di Amazon.

Questo lusinghiero risultato è solo uno dei tanti che AWS ha raggiunto visto che è cresciuto costantemente del 30% negli ultimi trimestri, rendendo questo servizio all’avanguardia rispetto ad altre piattaforme di cloud computing tra cui spiccano nomi come Microsoft, che propone il suo cloud Azure, e Google che non poteva certo stare a guardare ed è scesa in campo con il suo Google Cloud.

Come mai AWS è così redditizio e di successo per Amazon?

Che cos’è AWS esattamente?

Amazon Web Services è una piattaforma che riunisce tanti, e diversi tra loro, prodotti e servizi di cloud computing. Questa divisione Amazon fornisce server, spazi di archiviazione, rete, elaborazione dati remota, posta elettronica, sviluppo mobile e sistemi di sicurezza.

AWS può essere suddiviso in tre prodotti principali :

  • EC2, il servizio di macchina virtuale di Amazon,
  • Glacier, un servizio di archiviazione cloud a basso costo
  • S3, il sistema di archiviazione di Amazon.

AWS è così grande e presente nel mondo dell’informatica che ha superato di gran lunga i suoi concorrenti.

Secondo i dati raccolti da analisti indipendenti, a febbraio 2020 :

  • AWS deteneva già quasi un terzo del mercato (32,4%)
  • staccando di gran lunga Microsoft che con Azure che si attesta al 17,6%
  • e poi Google Cloud al 6%.

AWS ha dislocato i suoi server in varie parti del mondo per poter coprire quanto più mercato possibile. Sono 76 le zone dove si trovano i centri elaborazione dati di Amazon.

In questo modo agli utenti è consentito impostare limiti geografici sui loro servizi (se lo desiderano) ma anche per fornire sicurezza diversificando le posizioni fisiche in cui sono conservati i dati.

Il costo di AWS basato sull’utilizzo delle risorse.

Probabilmente la migliore definizione dell’Amazon Cloud è stata data proprio da Jeff Bezos stesso che ha paragonato Amazon Web Services alle società di servizi pubblici dei primi anni del 1900.

All’epoca, infatti, una fabbrica che necessitava di elettricità avrebbe dovuto costruire una propria centrale elettrica ma, una volta che le fabbriche furono in grado di acquistare elettricità da un servizio pubblico, la necessità di costose centrali elettriche private venne a sparire.

AWS sta cercando di spostare le aziende dalla tecnologia informatica fisica alle risorse in cloud.

Di solito le aziende che necessitano di una grande quantità di spazio hardware dove poter conservare documenti, files o dove devono far girare applicazioni e programmi più diversi, acquistano un server apposito da utilizzare come spazio di storage.

In genere oltre alla spesa fatta per l’hardware vanno aggiunte anche le voci relative all’elettricità che serve sia per far funzionare il server e sia per mantenerlo in un ambiente ad una temperatura costante di lavoro, che è abbastanza bassa, con l’uso di impianti di condizionamento incredibilmente affamati di energia elettrica.

Archiviare su un cloud esterno potrebbe significare firmare un contratto costoso per avere comunque delle risorse fisse che potrebbero rivelarsi essere sovradimensionate o, al contrario, insufficienti dopo poco tempo.

In entrambe le ipotesi causerebbero un disservizio con relativo rischio di perdere introiti perché non si è riusciti a stimare inizialmente con precisione quante risorse sarebbero servite.

Amazon propone un servizio basato sul consumo effettivo delle risorse impiegate. Non sono previsti costi iniziali per la creazione di un sistema di archiviazione e non è necessario quindi stimare l’utilizzo. I clienti Amazon Cloud, che possono essere aziende di ogni dimensioni ma anche persone singole, utilizzano ciò di cui hanno bisogno ed il costo relativo è ridimensionato automaticamente al variare dello spazio occupato o della potenza di calcolo impiegata.

Scalabile e adattabile

Grazie al suo continuo adattamento del costo, i servizi cloud di Amazon sono particolarmente adatti per start-up e piccole imprese che possono impegnare meglio le loro risorse economiche. Da considerare poi che AWS fornisce tutti gli strumenti necessari alle aziende per avviare il cloud. A quelle che già usano dei servizi in cloud, o vogliono spostare il proprio server su quelli proposti da AWS, viene proposto un servizio di migrazione dati ad un costo contenuto in modo che vi possa essere un passaggio senza patemi.

Proprio questa estrema modulabilità è uno degli ingredienti del successo di AWS che lo rendono un servizio perfetto per qualsiasi tipo di azienda che potranno dimenticarsi di controllare e rimodulare in continuazione l’utilizzo dei propri computer.

Di fatto uno storage sull’S3 di Amazon o uno degli altri servizi proposti dalla piattaforma cloud di Bezos, una volta installato e configurato permette quasi di essere dimenticato.

Sicurezza e affidabilità

Due dei maggiori motivi per cui molte aziende preferiscono avere un server direttamente in casa sono  sicurezza e affidabilità. Potrebbe essere vero qualora l’azienda si occupasse di sviluppare proprio soluzioni inerenti alla sicurezza informatica. Ma per tutte le altre è davvero così sicuro avere un server direttamente nei proprio uffici?

Continuando sull’esempio di Jeff Bezos: a chi conviene avere una centrale elettrica nel soggiorno per fornire luce ed energia alla propria villetta o appartamento? È ben più’ facile che venga violato un server singolo di una azienda, piuttosto che fatta crashare un struttura imponente composta di server ridondanti tra loro come quella di AWS.

Attualmente AWS dispone di dozzine di data center in tutto il mondo che vengono costantemente monitorati e sottoposti a rigorosa manutenzione. La diversificazione dei data center garantisce che un qualsiasi evento che possa colpire un data center non provochi una perdita permanente di dati in tutto il mondo.

I data center di AWS sono tutti ubicati in luoghi difficilmente accessibili o anche solamente identificabili. AWS ha cercato di mantenere i propri data center nascosti, consentendone l’accesso solo su base essenziale.

I data center e tutti i dati in essi contenuti sono al sicuro da intrusioni e, grazie all’esperienza di Amazon nei servizi cloud, interruzioni e potenziali attacchi possono essere rapidamente identificati e facilmente risolti, 24 ore al giorno. Lo stesso non si può dire per una piccola azienda il cui server è gestito da un singolo specialista IT che lavora in un grande ufficio.

Il futuro: il new normal e il cloud di Amazon

Jeff Bezos e tutta la corazzata Amazon hanno sempre dimostrato lungimiranza. Amazon è sempre lì, al posto giusto, al momento giusto e soprattutto con la soluzione giusta.

Usciamo da un 2020 imprevedibile e sfiancante per persone e aziende, ma proprio Amazon ha visto il suo giro d’affari decollare ulteriormente in una annata particolare come questa. D’altronde parliamo di una di quelle realtà tech che sta traendo vantaggi dalla pandemia di Covid-19 e dai lockdown di tutti i Paesi.

Non si stratta solo di far arrivare gli oggetti acquistati sul web a casa delle persone.

La nuova normalità che sta plasmando la nostra società vedrà sempre più importanti i servizi a domicilio, la didattica a distanza, le conferenze virtuali e lo smart working.

Amazon ancora una volta è già pronta e prima di tutti gli altri, dimostrandosi più liquida e adattabile di Microsoft e più aggressiva di Google.

Cloud tassello fondamentale nella trasformazione del mondo del lavoro.

Oggi una azienda, tradizionale o una start up, possono permettersi di assumere i migliori collaboratori pescandoli sul mercato globale:

  • designer in Italia
  • ingegneri in India
  • tecnici negli USA
  • assistenza clienti nell’Est Europa.

Un team così composto ha bisogno di accesso e interscambio di dati poggiando su una infrastruttura rapida, veloce, sicura, con costi accessibile ad ogni azienda.

Amazon ha già la soluzione e AWS sta diventando sempre di più la gallina dalle uova d’oro nella fattoria del terzo millennio.


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