Pirateria online: decisamente in crescita

La pirateria online, soprattutto quella legata al settore audio-video sembra in costante crescita su scala mondiale. La grande quantità di abbonamenti da dover mettere in pratica ogni mese spinge infatti molti utenti verso la pirateria online.

Sono alti costi da sostenere per garantirsi differenti abbonamenti mensili. Questo elemento rappresenta la principale causa di abbandono (con utenti che si rivolgono poi a diverse piattaforme pirata).

In Europa e in Asia la percentuale è superiore agli Stati Uniti.

L’offerta di audiovisivi oggi è particolarmente ampia.

Tutti vorremmo avere accesso a ciò che viene prodotto.  Allo stesso tempo questi prodotti (da un’analisi recente del Times) risultano spesso disponibili su BitTorrent, piattaforma che contiene il 31% dei dati caricati su internet in Europa, Medio Oriente e Asia.

Facendo una stima fino al prossimo 2022, la pirateria online porterà ad un danno quantificabile in 154 miliardi di dollari per mancati ricavi a livello mondiale.

Nel 2017 la pirateria faceva perdere al settore audiovisivo quasi 32 miliardi di dollari che diventeranno circa 52 miliardi nel 2022.

In Italia nel 2017 danni economici pari a 617 milioni di euro.

Questi i dati della pirateria online nel Belpaese, pur se alcuni metodi di contrasto stanno funzionando nella repressione di questi comportamenti illeciti.

I primi frutti positivi, almeno in Italia, non eludono comunque l’impatto economico sul PIL, pari a 370 milioni di euro e 5.700 unità di posti di lavoro perduti nella filiera dell’audiovisivo.

Proprio qualche giorno fa l’AGCOM in Italia, su segnalazione di FAPAV (Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali), ha bloccato 278 siti internet dediti proprio alla pirateria online.

Un ottimo passo per cercare di debellare questo imperante fenomeno.

 

Condividi il contenuto su...Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email
Print this page
Print

Potrebbero interessarti anche...