2021 : ecco la Panoramica sulle nuove banche web based

.Sembrano passati secoli; eppure, a controllare bene ci si rende conto che sono solo poco più che una manciata di anni quelli che ci separano dal dire, o sentire, la frase “vado in banca per delle operazioni.”

Era l’epoca in cui ci si recava alla filiale bancaria per effettuare pagamenti, controllare lo stato del proprio conto bancario e per disporre un bonifico. Tutte cose che oggi si possono fare con una normale connessione internet dalla scrivania del proprio ufficio o comodamente da casa.

Da questo si potrebbe pensare che una qualsiasi banca una volta che fornisce l’accesso al proprio conto via web sia quanto di più moderno ci possa essere in questo settore per il cliente mentre le cose sono ben diverse.

Proprio il settore delle banche è uno di quelli maggiormente sotto pressione per via della diffusione di connessioni internet sempre più veloci ed economiche e dal continuo miglioramento tecnologico dato dalle App mobili.

Quindi è sufficiente che un istituto di credito abbia sviluppato una propria app che permetta l’operatività sul conto per essere al passo con i tempi? No, non è esattamente così.

Le banche risentono di un impronta antica.

Accade in molte altre istituzioni finanziarie, potremmo dire  quasi ottocentesche, nel modo di operare e di rapportarsi con il cliente.

I rapporti con le banche tradizionali son ancora legati a moduli cartacei da firmare, autorizzazioni da siglare e procedure, spesso farraginose, che mal si adattano al veloce mondo odierno.

Basti pensare all’alone di importanza che viene dato all’espressione “direttore di banca”, un titolo che incute ancora un certo rispetto dal retrogusto antico e corporativo.

Senza sportelli ma sempre a portata di mano: le mobile bank.

In un mondo che richiede velocita, praticità, costi contenuti e minor contatto fisico, anche spinto dal new normal che si sta creando in seguito alla pandemia di Covid-19, le mobile bank sono diventate una reale alternativa alle banche tradizionali e sono scelte da sempre più persone per le operazioni quotidiane.

È inutile aguzzare la vista per strada in cerca delle filiali di queste nuove banche: non le trovi. Ti basta  mettere una mano in tasca per essere già in banca.

Questa ondata di startup bancarie (alcune sono già realtà affermate oltre lo status di start up) sono sostenute da una regolamentazione più rilassata e favorite dal crescente numero di persone che usano lo smartphone per fare operazioni bancarie.

Le banche web, senza filiali e solo mobili, stanno conquistando clienti pescandoli sia tra le fasce più giovani di utenza, e quindi naturalmente portati al fare tutto con lo smartphone, sia attingendo nella clientela tradizionale sottraendola dai loro rivali più affermati.

Nel settore dell’analisi finanziaria si usa proprio il termine di challenger bank, le banche sfidanti. Con questa espressione si identificano banche nate per operare esclusivamente sullo smartphone o sul tablet. Non hanno filiali, un solo ufficio e data center dislocati in diverse località.

3 caratteristiche semplici e chiare.
  1. Operano a livello internazionale o su scala globale.
  2. Offrono un servizio di assistenza multilingua rapido, senza dover telefonare
  3. Si fa tutto dalla chat dell’app o al massimo via mail.

Sembra una saga dal sapore epico, un Davide contro Golia dei giorni nostri ma nomi come N26, Transferwise, Revolut sono solo alcuni nomi delle start up che stanno rivoluzionando, e con un buon successo, l’immagine di un settore, quello bancario, fatto ancora spesso di rumorose stampanti che consumano inchiostro e carta.

I vantaggi delle banche mobili

Ci sono diversi vantaggi che puoi apprezzare passando ad una di queste nuove banche mobili.

Le app hanno un design moderno ed intuitivo, commissioni basse (se non quasi inesistenti) e servizio clienti molto efficiente. Sono inoltre dotate di notifiche di pagamento in tempo reale, il che significa che ricevi un avviso ogni volta che c’è un’attività sul tuo account (ricezione di un bonifico, un pagamento on line, un addebito automatico).

Questo non solo rende più facile tenere traccia delle tue spese, ma puoi anche individuare immediatamente se qualcuno sta utilizzando il tuo account in modo fraudolento.

Le banche online offrono interessi sul deposito?

Le banche mobili non offrono alcuna remunerazione. Così come fanno da anni le banche tradizionali.

Peccato che queste ultime addebitano spese per ogni operazione dalla tenuta del conto all’invio dell’estratto conto cartaceo a casa. Le challenger bank offrono conti a zero spese, almeno nella versione base del contratto, e non inviano estratti conto cartacei.

Sotto un certo punti di vista le mobile bank sono tornate a fare quello che dovrebbe fare una banca: tenere il conto, offrire le carte ATM che possono essere usate per prelievi di contanti, acquisti nei negozi e su internet, disporre e ricevere bonifici e dare una panoramica completa e di facile consultazione al titolare sulla gestione dei propri soldi.

Niente interessi ma anche zero spese, operazioni a portata di mano senza dover fare fila o senza dover usare una interfaccia web complessa, carte ATM che possono essere usate in tutto il mondo (quasi) senza commissioni, bonifici internazionali a costi ridicoli, insomma, le nuove banche sono già delle valide alternative a quelle tradizionali.

Quale mobile bank scegliere?

Il settore delle banche alternative è già ricco di proposte interessanti. Alcune banche operano solo in uno o altri determinati paesi, ovvero se non si è residenti in una delle nazioni in cui la banca opera non è possibile aprire un conto, altre invece sono su scala mondiale.

Ognuna ha un suo target di clientela a cui si rivolge oppure una specifica problematica da risolvere. Eccone alcune tra quelle più famose e dove un cliente italiano può aprire un conto.

Banca N26

È impossibile non cominciare da N26 la banca tedesca che oramai è presente in tutta Europa avendo solo un ufficio a Berlino. Se devo trovare un difetto a questa banca tedesca è la pubblicità che afferma che bastano sette minuti per aprire un conto. Ce ne vogliono giusto un paio di più.

L’interfaccia N26 è facilissima da usare, elegante e pulita. N26 ha preso molta fama nel mondo dei nomadi digitali in quanto offre prelievi ATM gratuiti in tutta Europa.

Optando per la versione base del conto si ha tutto a zero spese, anche l’invio della carta, una MasterCard, è gratuito. Viene fornito un regolare IBAN con cui ricevere e ordinare bonifici in tutta Europa.

Transferwise

Transferwise nasce per abbattere i costi dei bonifici internazionali che specialmente verso aree fiori dall’Europa, hanno spesso commissioni elevatissime.

Per molti paesi, tra cui l’Italia, i suoi servizi prevedono una carta ATM con cui prelevare in tutto il mondo ma il vero cavallo di battaglia di questa start-up sono i trasferimenti internazionali di denaro che avvengono in modalità peer-to-peer con la possibilità di avere sotto controllo lo status del trasferimento di denaro.

Si possono inviare fondi in tempo reale tra utenti Transferwise a costo zero oppure il beneficiario può riceverli sul suo conto corrente tradizionale in tempi ridotti. Non è raro vedere un trasferimento internazionale verso un conto corrente di una banca normale effettuato in pochi minuti.

Scaricando l’app Transferwise e aprendo il conto si hanno a disposizione diversi IBAN. Per ricevere un bonifico dall’Italia basta fornire il proprio IBAN del conto in euro, che è belga e comincia per BE, ma con Transferwise puoi avere una rispondenza bancaria australiana, turca, statunitense, ungherese, inglese e puoi cambiare i tuoi fondi in molte valute a tassi di cambio concorrenziali.

Revolut

Istituita da un analista azionario del Credit Suisse e da un ex sviluppatore di app di Deutsche Bank nel luglio 2015, anche Revolut punta a mitigare i costi delle transazioni internazionali. Rendendola così perfetta per chi viaggia molto o per coloro che hanno clienti e fornitori siti in differenti luoghi nel mondo.

Revolut afferma che le sue tariffe fanno risparmiare ai clienti dal 3% al 5% perché utilizza il tasso di cambio interbancario spot, ovvero il tasso di cambio all’ingrosso. L’azienda ha più di quattro milioni di utenti in tutto il mondo.

E non solo…

Il settore delle banche alternative è molto popolato tanto da rendere difficile sintetizzare in un solo articolo tutte le alternative offerte o almeno quelle interessanti per un utente italiano.

Oltre a quelle già citate altre offerte da valutare sono quelle provenienti da :

  • Monese
  • Bunq
  • Tinaba
  • Illimity
  • Soldo.

Nomi fantasiosi ma che nascondono anime da pure fintech. Qualcuna di queste conta anche sull’appoggio di banche tradizionali che non stanno certo a guardare e a farsi soffiare i clienti da sotto il naso.


Leggi anche :

E ora Amazon si fa banca